LECCO – Nel giro di sette giorni la Polisportiva Rovinata vive due partite agli antipodi: prima l’ennesima delusione casalinga contro la Tiranese, poi una roboante vittoria in trasferta sul campo della Polisportiva Villa che riaccende entusiasmo, morale e prospettive per il prosieguo del campionato.
Il 9 novembre, nella 9ª giornata, la Rovinata incassa un pesante 1-3 contro la Tiranese, allungando una serie negativa che pesa come un macigno sulla squadra. Eppure l’inizio non era stato sfavorevole: partita equilibrata, ritmi controllati e gara bloccata fino al 20’, quando gli ospiti trovano il vantaggio su un’azione confusa nata da una punizione dalla trequarti. La reazione dei padroni di casa non manca: Molinari pareggia con una splendida punizione dal limite, ma è un’illusione di breve durata. Passano due minuti e la Tiranese torna avanti con una palombella nata da una mischia che sorprende Pozzi. La ripresa racconta il tentativo della Rovinata di riaprire la gara, ma a salire in cattedra sono gli ospiti, che chiudono i conti con una bordata dalla distanza. Non bastano qualche occasione nel finale e un Molinari in grande spolvero: la squadra fatica a trovare equilibrio e concretezza, e il risultato rimane inchiodato sul 1-3. Voto squadra: 5,5, prestazione a tratti buona ma insufficiente per ribaltare la qualità avversaria.
Tutt’altra storia il 16 novembre, nella 10ª giornata, quando la Rovinata cambia passo e conquista un prestigioso 1-5 in casa della Polisportiva Villa, fanalino di coda ma avversario ostico soprattutto sul proprio campo. L’avvio è fulmineo: dopo appena cinque minuti Ghilardi viene lanciato in profondità e firma il vantaggio con freddezza. La superiorità biancorossa è evidente per tutto il primo tempo, anche se la mancanza di cinismo tiene aperta la partita. E infatti, allo scadere, il Villa trova il pareggio con una zampata di Roselli. Ma la Rovinata non si scompone: rientra in campo con una determinazione diversa e in avvio di ripresa torna subito avanti grazie a una prodezza in acrobazia di Christopher Colombo. Da lì la gara diventa un monologo: Ghilardi sigla la sua doppietta con una punizione chirurgica, poi ancora Colombo e Calveri arrotondano il punteggio. È una vittoria che vale molto più dei tre punti: toglie la squadra da una crisi emotiva, restituisce fiducia e rilancia le ambizioni in vista delle prossime sfide. Voto squadra: 7, prova convincente, finalmente concreta e piena di personalità.
Il titolo di miglior giocatore della settimana va a Christopher Colombo, uomo ovunque nella sfida con il Villa, autore di una rete spettacolare e di una prestazione di grande qualità. Applausi anche per Ghilardi, in doppia cifra stagionale, e per Roselli, protagonista in entrambe le gare.
Una settimana che poteva affondare la Rovinata, e che invece la rimette in carreggiata: ora il gruppo sa di avere nelle corde una reazione forte. E il campionato, ancora lungo e incerto, potrebbe riservare nuove occasioni per continuare la risalita.
RedSpo

