LECCO – Settimana da dimenticare per la Pol. Rovinata, che dopo la pesante sconfitta per 4-1 contro la Bellagina nel turno infrasettimanale, inciampa nuovamente in campionato, uscendo battuta anche dalla trasferta di Valmalenco. Una sconfitta di misura, arrivata in modo rocambolesco e certamente immeritato, decisa da una sfortunata autorete di Angelibusi al 20’ del primo tempo.
Da quel momento in poi, però, si è vista una sola squadra in campo: la Rovinata. I biancorossi hanno dominato il gioco, mantenendo il possesso palla e creando numerose occasioni da gol, ma la fortuna non è stata dalla loro parte. Due legni colpiti e un paio di grandi interventi del portiere di casa hanno negato un pareggio che sarebbe stato più che meritato.
Per la prestazione complessiva, la squadra merita comunque un 6 in pagella. Se la sconfitta di Bellagio non ammetteva attenuanti, quella in Valmalenco lascia invece spazio a molte recriminazioni. La Rovinata ha mostrato carattere e buone trame di gioco, ma è mancata ancora una volta la concretezza negli ultimi metri. A peggiorare la situazione, un arbitraggio piuttosto discutibile: una punizione inesistente ha dato origine all’autorete decisiva, mentre diversi interventi duri dei padroni di casa sono passati sotto silenzio.
Tra i singoli spicca la prova di Pasini, eletto migliore in campo: il centrale difensivo ha guidato con sicurezza tutto il reparto arretrato, concedendo pochissimo agli attaccanti avversari. Solo un tiro dalla distanza, ben neutralizzato da Roselli, ha realmente impensierito la retroguardia biancorossa.
La Rovinata esce così sconfitta, ma non ridimensionata: prestazione convincente, spirito di squadra e una buona dose di sfortuna. Ora servirà solo ritrovare fiducia e cattiveria sotto porta per tornare presto alla vittoria.
RedSpo

