LECCO IERI & OGGI XIX:
VIA ALLO ZUCCO E PALAZZOTTO
DI DON RODRIGO

PALAZZOTTO DI DON RODRIGO - SEDE CONI LECCO DETTAGLIO 02«Il palazzotto di don Rodrigo sorgeva isolato, a somiglianza d’una bicocca, sulla cima d’uno de’ poggi ond’è sparsa e rilevata quella costiera. […] Appiè del poggio, dalla parte che guarda a mezzogiorno, e verso il lago, giaceva un mucchietto di casupole, abitate da contadini di don Rodrigo; ed era come la piccola capitale del suo piccol regno. Bastava passarvi, per esser chiarito della condizione e de’ costumi del paese. Dando un’occhiata nelle stanze terrene, dove qualche uscio fosse aperto, si vedevano attaccati al muro schioppi, tromboni, zappe, rastrelli, cappelli di paglia, reticelle e fiaschetti da polvere, alla rinfusa».
(Alessandro Manzoni, Promessi Sposi, Cap. V).

A conclusione della settimana manzoniana, la diciannovesima puntata della nostra rubrica Lecco Ieri & Oggi parla di un altro luogo manzoniano: il Palazzotto di don Rodrigo (l’attuale Villa Guzzi), come si evince dal preambolo.

Purtroppo nella fotografia che abbiamo scattato, dalla posizione della cartolina, il palazzotto non è più visibile, poiché le cure dedicate al parco dell’edificio hanno permesso alla vegetazione di crescere dando una nota di verde molto vivace alla zona. Nella nostra cartolina del 1921 si nota chiaramente la posizione di dominio che il palazzotto doveva avere sui rioni di Olate, da un lato, e Acquate, dall’altro. Questi sono appunto i rioni che si contendono la paternità degli Sposi dello scrittore milanese.

PALAZZOTTO DI DON RODRIGO - SEDE CONI LECCO DETTAGLIO 01Interessante è notare come si è però modificata la via sottostante, via allo Zucco, che conduce al cancello principale del palazzotto.

Possiamo innanzitutto notare che nel ’21 sulla destra è presente un muro basso di sassi a vista che “protegge” una zona verde, mentre il muro a sinistra, crea una cinta per le case. Sul fondo si vede molto chiaramente la “costiera” di cui parla Manzoni. L’andamento della strada è rimasto lo stesso.

Nella fotografia attuale, il muretto a destra è stato sostituito da un alto muro in cemento, che cinge una villa, quello sulla sinistra invece è stato sostituito con un edificio che contiene i garage delle case circostanti. Come abbiamo già visto è degno di nota che la “costiera” è stata sostituita dal parco.

Oggi il palazzotto di Don Rodrigo, essendo uno dei palazzi più belli di Lecco, è diventato sede istituzionale e qui risiede il CONI.

A. G.

Via allo Zucco, Palazzotto di Don Rodrigo, Olate, 1921

Via allo Zucco, Palazzotto di Don Rodrigo, Olate, 1921

Via allo Zucco, Palazzotto di Don Rodrigo, Olate, 2014

Via allo Zucco, Palazzotto di Don Rodrigo, Olate, 2014

Cartoline d’epoca tratte da Gigi Amigoni, Antichi Borghi di Lecco nelle cartoline di inizio secolo, Calolziocorte, Amigoni G., 1996; foto di Lecconews.lc

 

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