SANITÀ/BASTA RICETTA ROSSA
SI PASSA ALL’ELETTRONICO
(CON PROMEMORIA SU CARTA)

sanità ricetta medico ospedaleLECCO – Partirà in questi giorni, verosimilmente entro la seconda metà del mese, la diffusione della ricetta elettronica specialistica nell’ambito delle prestazioni di laboratorio sul territorio lecchese.

Nei prossimi giorni, infatti, tutti i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta saranno abilitati alla gestione della ricetta elettronica e, quindi, le prestazioni specialistiche di Analisi di Laboratorio saranno prescritte in modalità dematerializzata: le tipiche ricette rosse saranno sostituite, perciò, da promemoria bianchi, stampati dai medici e dai pediatri, che tra qualche mese scompariranno permettendo agli specialisti la registrazione di ogni prescrizione elettronicamente, direttamente sulla tessera sanitaria di ogni assistito.

Dalla seconda metà di luglio, dunque, il paziente che vorrà effettuare un esame di laboratorio, presso gli ospedali e i centri prelievi del territorio lecchese, dovrà presentarsi allo sportello di accettazione portando con sé il promemoria e la propria tessera sanitaria, o in alternativa la propria Carta Regionale dei Servizi (CRS), che servirà per richiamare la ricetta elettronicamente via web. Senza la tessera sanitaria sarà impossibile, per gli operatori dell’Azienda, erogare il servizio prescritto.

ospedale“È fondamentale – spiega Ivan Sternativo, responsabile della struttura accettazione e attività amministrativa dei dipartimenti sanitari (SAAADS) – che i cittadini, ogni volta che si recano presso le nostre strutture per effettuare un prelievo o altre operazioni di laboratorio, abbiamo sempre con loro la tessera sanitaria o la loro CRS. Purtroppo, se ne saranno sprovvisti, non sarà possibile per l’operatore richiamare online l’impegnativa, prescritta e compilata dal medico, e procedere quindi all’accettazione necessaria per effettuare l’esame”.

L’avvio della diffusione della ricetta elettronica e l’obbligo di presentazione della tessera sanitaria potrebbero portare a qualche rallentamento nelle operazioni di presa in carico dei pazienti: “Questo cambiamento avviene nel periodo estivo, momento durante il quale il laboratorio di analisi ha meno affluenza tuttavia, e come ogni nuova procedura, è possibile che nei primi giorni di attività si verifichino dei rallentamenti. Per i disagi che potranno esserci ci scusiamo anticipatamente con l’utenza. Questi, d’altra parte, sono dei passaggi obbligati ai quali dobbiamo andare incontro per arrivare alla vera dematerializzazione della ricetta” puntualizza Sternativo.

L’ultima raccomandazione per i cittadini è quella di verificare, durante la stesura dell’impegnativa da parte del medico curante, che lo stesso apponga, dove di diritto, l’esenzione. “Non sarà possibile, per gli operatori impegnati allo sportello, inserire eventuali esenzioni, anche per le categorie più fragili, durante le operazioni di accettazione. Il sistema registrerà quanto indicato dal medico in fase di prescrizione: per questo è importante che anche il cittadino si faccia carico di verificare che la prescrizione sia corretta, provvista delle esenzioni, prima di recarsi presso l’ospedale” conclude il responsabile della SAAADS.

Questo processo di cambiamento prenderà il via, come già detto, dalla seconda metà di luglio a partire dal laboratorio di analisi dell’ospedale Manzoni per poi essere esteso a tutte le sedi dell’ASST di Lecco e infine a tutte le prestazioni.
Oltre a garantire la tracciabilità delle prescrizioni, la dematerializzazioni porterà notevoli risparmi per la Sanità e un’agevolazione per il paziente che potrà essere riconosciuto dal sistema informatico con un codice corrispondente alla prescrizione consegnata dal medico, ovunque si trovi.

 

 

 

Pubblicato in: Civate, Valmadrera, Calolziocorte, Sanità, Città, Hinterland, Ballabio, Valsassina, Lago, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati

GixSoft88 Rev. 04.11.2020 .