SCIOPERO DELLA RACCOLTA RIFIUTI
CESSATO ALLARME DOPO LA FIRMA
DEL NUOVO CONTRATTO DI LAVORO

rifiuti in centroLECCO – C’è voluta una nottata di trattative per giungere a un accordo e scongiurare le 48 ore di sciopero dei lavoratori del settore di igiene ambientale. I lavoratori ora hanno un nuovo contratto per la soddisfazione amministratori e cittadini.

“Siamo particolarmente soddisfatti che si sia arrivati a livello nazionale a questa intesa – afferma il direttore generale di SILEA Spa, Marco Peverelli – che mette fine ad una lunga trattativa ed evita che i cittadini debbano soffrire di inevitabili disservizi”.

Ecco il comunicato con il quale le organizzazioni sindacali danno la notizia.

Siglati i protocolli d’intesa sul rinnovo del contratto del settore igiene ambientale pubblico e privato. Dopo una estenuante trattativa durata tutta la notte, all’alba di questa mattina è stato sottoscritto con FISE (parte datoriale privata) il protocollo d’intesa per il rinnovo del contratto del settore igiene ambientale privato. Così come accaduto nella nottata di domenica scorsa, dopo 40 ore di ininterrotta trattativa, con cui è stato siglato con UTILITALIA (parte datoriale pubblica) il protocollo d’intesa per il rinnovo del contratto dei lavoratori dell’igiene Ambientale pubblica, oggi, possiamo finalmente dire che questi lavoratori a distanza di 30 mesi dalla scadenza del loro contratto, con due scioperi alle spalle e con la proclamazione di altre due giornate di sciopero, che si sarebbero dovute svolgere il 13 e il 14 luglio, hanno finalmente raggiunto l’obbiettivo di avere rinnovato il loro contratto. Un contratto collettivo di lavoro, che continua ad avere due copertine diverse ma che raggruppa ancora l’insieme di articoli e norme che fanno si che l’ipotesi di un futuro contratto unico del settore, sia ancora un obiettivo da raggiungere.

Dobbiamo ringraziare le organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL, che al tavolo delle trattative hanno fatto veramente un bellissimo lavoro, non facile, caratterizzato da momenti veramente drammatici, ma che la tenacia la caparbietà, valorizzata dalla forza e dalla fiducia dei lavoratori ha portato al raggiungimento dell’obbiettivo.

In sintesi i due rinnovi portano a un aumento salariale a regime nel 2018 di Euro 120 al 3° live. A, che è il livello intermedio, distribuiti tra retribuzione e welfare contrattuale a carico delle Aziende, una tantum di Euro 200 per gli arretrati contrattuali, oltre alla impomatante salvaguardia nei processi di passaggio di appalto, la tutela dei diritti in caso di licenziamento individuale ovvero l’applicazione dell’art. 18 L. 300/70 modificato dalla L. N° 92/2012, pertanto fino a scadenza del contratto anno 2019, questi lavoratori non saranno soggetti subire le norme imposte dal jobs act, ossia le tutele crescenti.

Con questi accordi vengono revocati e sospesi gli scioperi programmati per il 13 e 14 luglio 2016, i cittadini potranno stare tranquilli, le raccolte saranno svolte regolarmente con la professionalità fin qui espressa da questi lavoratori con un pizzico di soddisfazione in più.

Il Segretario Generale FP CGIL Lecco
Marco Paleari

 

 

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