INFORTUNI IN MONTAGNA
VERI E PRESUNTI, SUPER LAVORO
PER IL SOCCORSO

LECCO – Valmadrera, Galbiate e Resegone teatri di difficoltà per appassionati di montagna. Sul corno Birone una coppia di monzesi si è incagliata nel ghiaccio e non riuscendo né ad avanzare, né a ritornare sui propri passi saggiamente ha chiesto aiuto. Sul posto si è portata una squadra del Soccorso alpino che si è calata dall’alto per il recupero delle due persone: R.P.  54enne e la convivente, in quel di Lesmo, F.O. 29enne. I due sono stati trovati infreddoliti anche perché vestiti leggeri rispetto a quanto richiede ancora la stagione e con scarpe non adatte alla zona. In tutto l’intervento è durato tre ore.

A Galbiate sulle falesie che fungono da palestra, una caduta da tre metri ha procurato a un uomo una frattura a una gamba . Per portarlo in ospedale Manzoni di Lecco è arrivato l’elicottero dell’Areu.

E infine una storia edificante: oggi all’una e mezza, un deltaplanista ha interrotto il proprio volo perché aveva visto un collega in difficoltà, quasi in caduta. Per questo ha deciso di atterrare al Bione, in prossimità del centro operativo del Soccorso alpino per dare l’allarme. Come da procedura in questi casi, si è alzato in volo l’elisoccorso a perlustrare il Magnodeno, cima del Resegone, luogo dell’avvistamento. Il protagonista della disavventura, intuito forse che stavano cercando lui, ha segnalato di essere riuscito ad arrivare al suolo senza conseguenze e di aver già raccolto il proprio parapendio per andarsene.

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