SOMME URGENZE/DA SINISTRA
“DUE DOMANDE SENZA RISPOSTA,
RESTA UNA SCELTA SBAGLIATA”

Alberto Anghileri SinistraLECCO – Nella seduta del 26 settembre del Consiglio Comunale ho rivolto all’assessore Corrado Valsecchi due domande. Si discuteva dei lavori di somma urgenza che il Comune ha affidato ad alcune aziende per mettere a norma gli impianti elettrici di alcuni palazzi comunali. Parliamo di 780.963,40 euro di spesa.

La “somma urgenza” è una procedura prevista dalla legge che consente agli enti locali di affidare lavori senza bisogno di ricorrere a gare, ciò è possibile a fronte di eventi imprevisti e straordinari. Qui si parla di manutenzione degli impianti elettrici, attività assolutamente prevedibile, anzi direi necessariamente prevedibile. 

Il 3 maggio 2016, si è verificato un corto circuito presso l’ufficio protocollo, intervengono gli addetti e denunciano la gravità della situazione, richiedono quindi interventi urgenti. Il verbale di “somma urgenza” è del 29 luglio.

Questi i fatti, conseguentemente ho chiesto come mai con tutta questa urgenza dal 3 maggio si è aspettato il 29 luglio per procedere? Mettendo a rischio l’incolumità di chi lavora e dei cittadini che frequentano gli uffici?

La legge prevede in caso di urgenza di bypassare gare lunghe e complesse, bisogna chiedere cinque preventivi e poi ovviamente scegliere il migliore, perché non si è scelta questa strada? Che garantirebbe maggiore trasparenza e magari anche un risparmio?

A queste due domande non è stata data risposta, delle due l’una, o c’era “somma urgenza” il 3 maggio e quindi bisognava intervenire immediatamente oppure si è atteso che l’urgenza diventasse “somma” per assegnare i lavori direttamente. In ogni caso ci pare una scelta sbagliata.

Alberto Anghileri
consigliere comunale con la sinistra cambia Lecco.

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