SPECIALE: IN CAMPER…
SULLE ORME DI MANZONI

CAMPER CMLECCO – Nuova puntata della rubrica dedicata al mondo dei camperisti. La nostra esperta Vera Gianoncelli ci porta da qui a settembre a scoprire una serie di località tra il Lario, le montagne che lo circondano e l’hinterland lecchese, con utili mini-guide rivolte proprio a chi possiede o prende in affitto un camper.

Questa volta torniamo a Lecco, per un itinerario classico nella città manzoniana (appunto…) ma con un occhio di riguardo per chi viaggia con questo bellissimo mezzo di tarsporto/vacanza.

IN CAMPER SULLE ORME DI MANZONI
ac bioneForse per qualcuno l’itinerario manzoniano può essere ritenuto il classico dei classici; forse lo è davvero ma non per questo è meno interessante da scoprire di altri luoghi meno conosciuti. Le parole di Alessandro Manzoni ci conducono nell’esplorazione di monumenti artistici di rilievo ma anche a gironzolare per quartieri e strade di Lecco che non hanno nulla di particolare, se non il fatto di aver dato vita alla narrazione e alla nascita dei personaggi dei Promessi Sposi.

In camper è ideale fermarsi all’area di sosta di Bione a Lecco e da qui, in bici o a piedi, iniziare l’itinerario letterario da Pescarenico, piccolo borgo di pescatori, ora uno dei rioni della città. “È Pescarenico una terricciola, sulla riva sinistra dell’Adda, o vogliam dire del lago, poco discosto dal ponte: un gruppetto di case, abitate la più parte da pescatori, e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare”…

pescarenico 2
Così descrive Manzoni il villaggio di Pescarenico e così è tutt’ora, un’oasi del passato circondata dalla città. L’atmosfera che si respira è quella di un tempo: è piacevole passeggiare nelle strette viuzze con le vecchie case e osservare il via vai di barche sul lago dalla piazza principale.

pescarenico 3Non è difficile immaginarsi la quotidianità di Fra’ Cristoforo che viveva nel convento dei Cappuccini situato proprio qui, dove ora c’è la chiesa, e vedere la barca di Lucia partire dalla foce del fiume Bione per scappare da Don Rodrigo.

Di Pescarenico era anche il pescaiolo che portò ad Agnese, la mamma di Lucia, e a sua figlia notizie del loro paese natale, quando queste si erano rifugiate a Monza.

Villa_ManzoniDopo aver gironzolato per il rione, ci si dirige in città per vedere Villa Manzoni, la casa dello scrittore fino alla sua adolescenza. Trasformata nel Museo Manzoniano qui si possono vedere le prime edizioni del romanzo, i manoscritti, alcuni cimeli relativi alla vita e alle opere di Alessandro Manzoni e anche le stanze con i mobili originali dell’epoca in cui lo scrittore qui visse.

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Sempre a piedi o in bici, ci si sposta verso il rione di Olate. Qui si troverebbe la casa di Lucia; si parla al condizionale perché, mentre i luoghi precedenti hanno avuto un riscontro storico, quelli d’ora in poi descritti sono solo frutto di fantasie condivise. La casa, in via Caldone, è un’abitazione privata e quindi non visitabile ma sempre in questo Lucie-barcherione di Lecco si trovano la parrocchiale dei Santi Vitale e Valeria, dove Renzo e Lucia coronarono il loro sogno d’amore, e, sul promontorio dello Zucco, il terrificante palazzotto di Don Rodrigo, fino al 1938 dall’aspetto cinquecentesco, oggi completamente rifatto.

Ritornando a piedi all’area di sosta, si prende il camper per toglierci l’ultima curiosità e andare a vedere il tanto temuto castello dell’Innominato. Probabilmente la fantasia di Manzoni si era lasciata ispirare dal castello situato sopra il santuario di San Gerolamo, nel comune di Vercurago. Parcheggiando il camper a Somasca, frazione di Vercurago, si prosegue a piedi fino ai ruderi del castello, da cui si gode di un bel paesaggio sull’Adda e sul monte Barro. Si torna a casa, contenti di aver vissuto in prima persona e divertendosi un romanzo spesso considerato noioso.

 

Dove: Lecco e Vercurago (LC)

Quando: tutto l’anno

Come si arriva:

Prendere la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga e prendere l’uscita Lecco-Bione

Dove sostare:

A Lecco c’è un parcheggio gratuito (max 24 ore) con camper service in zona Lecco-Bione, viale G. Brodolini, angolo via Toscanini; GPS: N 45.83125 E 9.40796; altrimenti per una sosta più lunga e meglio attrezzata c’è il Camping Rivabella, via alla spiaggia 35, Lecco, tel. 0341 421143; www.rivabellalecco.it direttamente sul fiume

Indirizzi utili:

Villa Manzoni, Museo Manzoniano, Galleria Comunale d’Arte, via Guanella 1; tel. 0341 481247 – 481249; www.museilecco.org

Orari: aperto da martedì a domenica 9.30 – 17.30; chiuso il lunedì

Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Lecco, via Nazario Sauro 6; tel. 0341 295720, 0341 295721; www.lakecomo.com

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Speciali a cura di VERA GIANONCELLI

Puntate precedenti:

CAMPER CMIN CAMPER ALL’ORRIDO DI BELLANO

PEDALANDO LUNGO L’ADDA 

IN CAMPER AL MONTE BARRO

L’ULTIMO PARADISO: IN CAMPER
AL PIAN DELLE BETULLE
 

NELLA BARZIO “DEL TENNESSEE”:
IL VALSASSINA COUNTRY FESTIVAL

ANDAR PER VILLE: IN CAMPER
IN RIVA AL LARIO

 

 

 

 

 

Pubblicato in: Cultura, Città, Hinterland, News

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