STATALE 36 A “PASSO D’UOMO”:
LA PROTESTA SUI SOCIAL
SFONDA IL MURO DEGLI 8000

ss36 gruppo fbLECCO – Ha superato quota 8.000 la pagina Facebook creata per protestare contro la decisione di Anas di rivedere al ribasso i limiti di velocità sulla SS 36 del Lago di Como e dello SplugaLecconews lo anticipò nell’incredulità generale: dal primo agosto sulla Statale 36 il limite di velocità è stato ridotto da 110 chilometri orari a 90. Con tratti a 70 o 50 in cui tecnicamente è impedito il sorpasso ai mezzo pesanti.

Immediato il polverone di polemiche, e con esso la mobilitazione sui social network: le maggiori adesioni spettano al gruppo Facebook “SS36 No al limite dei 90km/h” sul quale i cittadini continuano a espirmere contrarietà e rabbia per il provvedimento sotto molti aspetti difficilmente comprensibile. Ed è proprio nelle discussioni sui social che l’operazione, più che a garantire la sicurezza degli automobilisti, è parsa avere esclusivamente l’obiettivo di fare cassa.

Da allora la pagina è cresciuta raggiungendo in quindici giorni 8.000 iscritti – ma toccò i 5.000 in meno di una settimana -, mentre sulla SS36 all’altezza di Lierna sono spuntati i primi autovelox, altri ne arriveranno sui tratti in riva al Lago e non solo. A discussione aperta si è infine inserita anche Anas annunciando che i limiti non saranno per sempre, tuttavia non è ancora prevista una scadenza al provvedimento e la promessa è che si interverrà dapprima per poter portare a 90 km/h il limite nei tratti dove questo è inferiore, e successivamente si penserà agli interventi strutturali per riportare la SS36 ai 110.

C.C.

 

Pubblicato in: Civate, Valmadrera, Città, Hinterland, Lago, Economia, News Tags: 

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