LECCO – Sicurezza potenziata in stazione e nelle aree limitrofe, con un quadro generale in miglioramento e controlli destinati a proseguire “ad alto impatto”. È quanto emerso dall’ultima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Paolo Ponta, dopo i recenti episodi che hanno coinvolto alcuni tassisti e passeggeri, riconducibili a un unico soggetto già individuato e arrestato grazie alla rapidità del sistema di controllo del territorio.

Secondo i dati comparativi 2024-2025, nell’area dello scalo ferroviario – inclusa la piazza antistante e le vie adiacenti – si registra una riduzione indicativa del 45% dei reati contro la persona, dei danneggiamenti e delle violazioni in materia di stupefacenti, a conferma di un trend definito positivo dagli organi preposti. Restano attivi e saranno ulteriormente consolidati i servizi “ad alto impatto” sia in centro città sia nelle zone considerate più sensibili.
Il Prefetto ha ribadito come la tutela della stazione rappresenti un impegno costante, affrontato con un rafforzamento dei controlli e una stretta azione coordinata tra Forze di Polizia e Polizia Locale, in un contesto urbano di dimensioni contenute ma caratterizzato da forti flussi di transito. Il modello operativo è descritto come dinamico e integrato, proprio per rispondere alle esigenze di un’area che, per natura, è punto di aggregazione e snodo della mobilità.
La stazione ferroviaria di Lecco è oggi costantemente monitorata con servizi ordinari nei giorni feriali e pattugliamenti mirati nei fine settimana, estesi anche a bordo dei treni sulle tratte più frequentate, “con l’obiettivo di garantire una sicurezza diffusa.” L’azione istituzionale proseguirà su questa linea condivisa di prevenzione e controllo, a tutela dei cittadini, dei viaggiatori e degli operatori che lavorano nello scalo ferroviario.
RedCro
