TEATRO PER LE FAMIGLIE CHIUDE CON L’APPRENDISTA STREGONE

APPRENDISTALECCO – Domenica 9 marzo, alle 16, al Teatro della Società, lo spettacolo della compagnia “La Piccionaia-I Carrara” conclude la rassegna di Teatro per le famiglie con L’apprendista stregone di Carlo Presotto.
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BIGLIETTI: intero € 8,00 – ridotto € 5,00
Vendita:
Biglietteria: il mercoledì ore 10-14 (escluso festivi), i giorni delle rappresentazioni serali dalle ore 20, i giorni delle rappresentazioni pomeridiane dalle ore 15 online sul sito www.comune.lecco.it

Le riduzioni si applicano fino ai 14 anni e dai 65 anni
Non sarà consentito l’ingresso in platea dopo l’inizio dello spettacolo

Per informazioni:
Comune di Lecco – Servizi Attività Culturali e Istituti Teatrali e Musicali – Tel. 0341 367289 – 271870 E-mail: teatro@comune.lecco.it.

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Il Maestro di Incantesimi conosce il segreto per mescolare i suoni, che imprigiona dentro a preziosi barattoli, per crearle musiche più diverse, ognuna delle quali porta con se un mondo di visioni e di personaggi. Il suo apprendista tiene in ordine gli ingredienti e cerca maldestramente di rubargli i segreti.

Lasciato a spazzare il laboratorio, apre un barattolo di troppo e scatena una musica magica, che gli permette di  trasformare la scopa in una ragazza e ordinarle di pulire al suo posto.  Una volta scatenato l’incantesimo l’apprendista non riesce più’ a fermarlo, e le scope-aiutanti si moltiplicano, con un effetto disastroso che verrà arrestato solo dal ritorno del maestro.  L’apprendista non si arrende, e nonostante la ragazza provi a dissuaderlo, compone di nuovo una sua musica, evocando
visioni di balletto classico che di nuovo rischieranno di travolgerlo.

L’apprendista chiede aiuto, e con la complicità della ragazza evoca una musica d’ombra e di ombre, popolata di spettri buffi e crudeli. Finirà in un cimitero, e dovrà lottare duramente per arrivare all’alba sano e salvo.

Dopo tanti tentativi finalmente chiederà al maestro di aiutarlo, d insieme alla ragazza di cui ormai non può più fare a  meno, creerà l’ultima visione, e coronerà il sogno di diventare, da apprendista, anche lui maestro.  Con uno sguardo alla coraggiosa sperimentazione di Walt Disney del 1940 ed un altro alle magiche visioni steampunk di  Miyazaki, gli attori si muovono senza parole in uno spazio fantastico di immagini e musica, scandito dalla scenografia di Mauro Zocchetta con i videofondali di Paola Rossi.

 

 

 

 

Pubblicato in: Cultura, Città, News

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