TEATRO/POSTO UNICO 2017.
95 SCUOLE E 81 SPETTACOLI
PER LA RASSEGNA DEI RAGAZZI

conf stampa posto unico 2017 (2)LECCO – Una tavola rotonda molto partecipata per presentare “Posto unico” 2017, la rassegna provinciale di teatro per ragazzi giunta ormai alla sua ventunesima edizione.  A promuoverla la rete teatrale che vede la sinergica collaborazione della Provincia di Lecco, degli enti di coordinamento, dei Comuni della Riviera orientale del Lario, della Valsassina, della Valle San Martino, di Merate, Olginate e Osnago, delle Comunità Montane, delle scuole, delle compagnie teatrali e di singoli artisti.

Una realtà consolidata e mantenuta nel tempo, nonostante le pesanti difficoltà economiche di questi ultimi anni, grazie anche al prezioso e continuo contributo di Acel Service. Per il presidente della società Giovanni Priore, infatti, questo sostegno è il “segno concreto di un impegno che Acel sente proprio: quello di dare un servizio al territorio lecchese per contribuire a sostenerne lo sviluppo, anche sotto il profilo culturale. Non solo un supporto economico – prosegue Priore – ma anche nel lavoro di volontariato e di missione da parte di tutte le associazioni”.

Come per le passate edizioni, anche quest’anno “gli spettacoli e i laboratori proposti sono il frutto di una scelta mirata nel panorama nazionale che mira a offrire spettacoli di qualità”, spiega il consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo, Luigi Comi, sottolineando, inoltre, l’importanza che il teatro ha come “scuola di vita”, una dimensione fondamentale, quindi, fin dall’infanzia. Moltissime infatti le scuole coinvolte, 95 in tutto: dalle materne fino alle superiori di secondo grado per un totale di 13mila partecipanti. Le stagioni 2017 sono nove, distribuite su tutto il territorio, 81 gli spettacoli e sei i laboratori, per un totale di 118.440 euro di budget. Numeri davvero grandi per un evento importante che, pur in mezzo alle difficoltà economiche, è in crescita, grazie all’infaticabile passione e alle competenze della rete teatrale. Passione che vibra anche nelle parole del sindaco di Civate, Baldassarre Mauri: “Bisogna ribadire il discorso della cultura; non ci si può nascondere dietro alla mancanza di fondi per rinunciare al nostro impegno culturale”.

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A introdurre la stagione della Comunità montana Lario Orientale e Valle San Martino, il presidente Carlo Greppi che mette in evidenza come l’iniziativa coinvolga un territorio molto ampio, da Galbiate e Valmadrera fino ai Comuni di Erve e Carenno, e richieda un impegno non indifferente. Parla della programmazione e delle scelte artistiche Giusi Vassena, di Teatro Invito: “abbiamo scelto dei titoli che hanno a che fare con la specificità della Comunità Montana: la tutela dell’ambiente, il bosco, il lago, la sostenibilità. Ad esempio a Galbiate per le scuole materne ci sarà il 12 aprile lo spettacolo di burattini Pippo e girasole al termine del quale ai bambini verrà regalato un seme di girasole da coltivare e far crescere”.

Saluti istituzionali anche da parte del sindaco di Colico Monica Gilardi, alla sua prima esperienza con “Posto unico” e molto contenta di prenderne parte. “Un posto unico per tutti. L’unicità rivolta a tutti i nostri ragazzi – commenta -. È importante entrare nelle scuole per approcciare in modo buono e sano il teatro”. Il commento sulla programmazione è affidato a Maura Invitti, di Il Cerchio Tondo, che ha curato la direzione artistica della rassegna nei Comuni della Riviera (Dervio, Colico, Bellano, Abbadia e anche Lierna – gli alunni delle scuole parteciperanno a Bellano). Quest’anno oltre alla scolastica ci sono anche due domenicali con spettacoli per le famiglie. “Riceviamo sempre più apprezzamenti da parte degli insegnanti – dice Maura Invitti – perché gradiscono l’opportunità di approfondire le tematiche che vengono trattate anche a lezione. Abbiamo inserito spettacoli con tecniche diverse: dal teatro d’animazione al teatro d’attore. E questo permette di coinvolgere tante fasce di pubblico”.

Per i Comuni della Valsassina, sempre sotto la direzione artistica di Il Cerchio Tondo, quattro spettacoli: due per la scuola secondaria di primo grado, uno per la primaria e uno per l’infanzia. Anche qui, spiega Marco Randellini, “siamo andati incontro alle esigenze delle scuole, proponendo spettacoli che completassero il percorso già avviato dai docenti su specifici temi, come quello della legalità, con la messa in scena di Per questo mi chiamo Giovanni, sulla vita del magistrato Giovanni Falcone.

Ampia la stagione per i Comuni di Olginate e Osnago con al centro il tema delle emozioni. Una dimensione fondamentale della vita – spiega Silvia Rondò di Alberoblu, Scarlattine Teatro e Campsirago Residenza – che sta cambiando con le nuove tecnologie e il distanziarsi dei soggetti ma che può essere approfondita e ripresa grazie al teatro, arte antica della relazione dal vivo.

A Lecco la stagione “Copioni” – nel doppio senso dei copioni degli attori e di quei compagni che a scuola sbirciano un po’troppo – promossa da Teatro Invito propone grandi classici per tutte le età: dai Tre porcellini all’Iliade e al pezzo forte della compagnia Il racconto dei Promessi Sposi. 18 repliche per un totale di 700 ragazzi!