TENTORI (PD): “ACCORDERO’
LA FIDUCIA AL GOVERNO LETTA. NON SENZA INQUIETUDINI…”

veronica tentoriLECCO – “Non senza inquietudini e preoccupazioni per la difficoltà di dialogo e sintesi tra linee politiche fortemente diverse, accorderò la fiducia al nuovo governo con l’obiettivo di individuare soluzioni ai problemi urgenti dell’Italia e con spirito di collaborazione costruttiva anche con le forze che hanno deciso di restare all’opposizione”. Spiega così Veronica Tentori, giovane deputata del Pd, la sua decisione di votare la fiducia al governo Letta.

“Ritengo che, nella situazione data, la soluzione trovata da Enrico Letta possieda elementi che pongono le basi per cominciare a lavorare con impegno per dare risposte e migliorare la vita dei cittadini. Del nuovo esecutivo accolgo positivamente il ricambio generazionale, la presenza femminile e le personalità di rilievo in settori che abbiamo a cuore come cultura, istruzione e integrazione”.

Dichiarazioni che cercano di recuperare consenso, che chiedono ai cittadini di porre l’attenzione sugli aspetti positivi (un modo più elegante per dire “salvare il salvabile”), la giovane onorevole difatti continua affermando: “Credo che in questo governo il Partito Democratico, con presenza attiva e di guida, dovrà impegnarsi per mantenere l’impegno preso con gli elettori, con lo scopo di ricucire lo strappo tra cittadini e politica. Un governo dunque con obiettivi precisi e concreti, da raggiungere nel più breve tempo possibile: dai temi economici, sociali e del lavoro, indubbiamente prioritari, alle riforme divenute ormai improrogabili, a partire da quella della legge elettorale. Come annunciato dal Presidente del Consiglio nel suo discorso di oggi, le politiche per la ripresa non possono più attendere. E’ necessario intervenire per una nuova politica europea volta alla crescita, ridurre le tasse sul lavoro stabile e per i giovani neoassunti, una politica fiscale della casa che possa dare respiro alle famiglie, incentivi per le ristrutturazioni ecologiche, allentamento del patto di stabilità interno, rinuncia all’inasprimento dell’IVA, trovare soluzione al problema degli esodati, finanziare la cassa integrazione etc. etc. Ma non basta: parallelamente è fondamentale condurre una ferrea lotta all’evasione e alla corruzione mantenendo le parole d’ordine di trasparenza e legalità. Il tema della sobrietà e del taglio ai costi della politica sarà anch’esso prioritario ed il primo atto simbolico del governo sarà quello di eliminare i compensi aggiuntivi dei Ministri.”

Non si punta il dito su destra o sinistra, probabilmente quando Veronica Tentori dichiara: “In tutto ciò noi giovani deputati dovremo ricoprire un ruolo importante e liberare le energie positive dell’Italia: la strada del cambiamento, anche se molto in salita, non l’abbiamo abbandonata, anzi inizia qui la vera sfida. Noi nuove generazioni abbiamo il compito di perseguire questa strada allontanando la rassegnazione e l’appiattimento, a partire dal nostro stesso partito. A questo proposito credo che nel Partito Democratico non sia più rimandabile una discussione franca, per la quale il congresso sarà l’occasione, volta a sciogliere quei nodi che da troppo tempo sono stati ignorati o messi in sordina” ci crede veramente ed è consapevole che una perdita di fiducia così profonda non sarà facile da recuperare. Anche l’onorevole vedrà il dilagare di una certa satira amara e sprezzante sui social network, di come sia facile ora essere definito “nemico” e di come l'”ars politica” sia oggi sinonimo di “disonestà”.

 

 

 

 

 

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