LECCO – Mercoledì 26 novembre, si terrà nella sede lecchese della Camera di Commercio di Como-Lecco la Giornata del Turismo del Lago di Como 2025, un evento che riunisce stakeholder, operatori del settore e istituzioni per confrontarsi sul futuro turistico del territorio lariano. Dopo il successo della prima edizione nel 2024, l’iniziativa si concentra quest’anno sull’eredità dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo di valorizzare e far evolvere l’area del Lago di Como.
Il programma prevede l’accoglienza alle 9:45, seguita dai saluti istituzionali di figure come Ezio Vergani (presidente Camera di Commercio Como-Lecco), Mauro Piazza (sottosegretario all’Autonomia Regione Lombardia), e assessori al turismo dei Comuni di Como e Lecco. Si prosegue con gli interventi di Fabio Dadati sulla situazione attuale e le strategie future per il turismo lariano, di Carlo Guidotti che presenterà dati aggiornati del settore, e di Fabio Primerano con un’analisi dei trend turistici per il 2025.
Alle 11:50 è in programma una tavola rotonda dedicata all’ospitalità, che vedrà coinvolti rappresentanti di associazioni di categoria e imprenditori, con il dibattito moderato da Fabio Dadati. Dopo una pausa buffet, nel pomeriggio si svolgeranno momenti formativi focalizzati sull’innovazione tecnologica (con Roberta Minazzi dell’Università dell’Insubria sull’intelligenza artificiale applicata al turismo), sulla brand identity del Lago di Como (a cura di Achille Mojoli e Camera di Commercio), e sulla sostenibilità, con la presentazione di un report dedicato alle imprese turistiche.
La giornata si concluderà con una seconda tavola rotonda sul lavoro, la comunità e la sostenibilità, coordinata da Andrea Camesasca (presidente Enti Bilaterali Como), con la partecipazione di sindaci, rappresentanti sindacali e della Camera di Commercio. L’evento rappresenta un momento fondamentale per costruire strategie di crescita turistica sostenibile e inclusiva, in vista delle trasformazioni attese con lo svolgimento delle Olimpiadi invernali e mirando a rafforzare il posizionamento del Lago di Como come destinazione internazionale.
