BRIVIO – Resta in carcere a San Vittore Krzysztof Lewandowski, 34 anni, l’autotrasportatore polacco accusato di aver investito e ucciso il 20 settembre scorso le due amiche Giorgia Cagliani e Milena Marangon, entrambe 21enni di Paderno d’Adda, mentre raggiungevano a piedi il lungofiume per la festa patronale di Brivio.
L’uomo avrebbe dovuto lasciare il carcere il 7 gennaio, dopo che una comunità della provincia di Milano aveva dato disponibilità ad accoglierlo per i domiciliari. Tuttavia, la misura non può essere eseguita perché mancano i braccialetti elettronici, dispositivo indispensabile per autorizzare l’uscita dal penitenziario in assenza di un domicilio privato in Italia.
Secondo quanto comunicato ai magistrati, l’azienda incaricata della gestione del servizio, Fastweb, ha già superato “il numero di attivazioni mensili previste da contratto”, rendendo impossibile – almeno per ora – l’installazione del dispositivo. Una nuova disponibilità potrebbe arrivare dal 27 gennaio, ma la data resta indicata “con riserva”.
Lewandowski, incensurato e padre di un bambino piccolo, è imputato di duplice omicidio stradale aggravato, anche perché risultato positivo agli stupefacenti. Ha ammesso di aver fumato uno spinello, sostenendo però che non fosse nell’imminenza dell’incidente. Le due giovani sono morte sul colpo; una terza amica, che camminava qualche passo più indietro, si è salvata.
L’udienza con rito abbreviato è fissata per il 28 febbraio, mentre le comunità di Brivio e Paderno d’Adda restano profondamente segnate da una tragedia che ha colpito due famiglie e un intero territorio.
RedCro
