TUBETTIFICIO EUROPEO, I PIANI:
IN TRE ANNI 95 ASSUNZIONI

morlicchio_tecnocap_tubettificio europeoLECCO – Il Tubettificio europeo torna a lavorare. Già da qualche settimana un gruppo di operai hanno riaperto i cancelli dell’azienda di corso Carlo Alberto, ma ora si conoscono anche i piani della Tecnocap, la società di Cava de’ Tirreni che ha rilevato la ditta.

Nel pomeriggio di mercoledì, infatti, c’è stato il primo incontro negli uffici della Provincia. A rappresentare i campani l’amministratore delegato del gruppo Michelangelo Morlicchio e l’amministratore delegato dell’azienda lecchese Elio Lamberti. Al tavolo, oltre ai padroni di casa di Villa Locatelli, anche Confindustria, il Comune e le associazioni sindacali.

“La Tecnocap ha presentato un piano industriale a step – spiega Mauro Castelli di Fiom Cgil di Lecco -, non si pongono limiti di tempo e scadenze, anzi. Oggi ci sono quindici persone al lavoro al Tubettificio, prevedono di arrivare a 30 dipendenti in estate e circa una cinquantina entro fine 2017. Una linea sarà attivata subito, mentre altre due partiranno dopo l’estate. Nel triennio l’obiettivo è quello di tornare a far funzionare tutte le otto linee, impiegando fino a 90, anche 95 lavoratori”.

Così parte degli ex dipendenti della ditta di corso Carlo Alberto saranno riassunti proprio dall’azienda fallita lo scorso ottobre che però, grazie all’intervento della società campana, può tornare a produrre, sempre nell’area di Pescarenico.

“Il progetto industriale prevede quindi la riattivazione di tutte le linee entro il 2019 – prosegue Castelli -. Siamo molto tranquilli, ma anche il mercato dovrà dare una mano a questa azienda che riparte ora. Sarà da mettere al centro la qualità, perché negli ultimi anni è mancata, e si andrà a ricontattare ex clienti con cui non ci si potrà permettere di sbagliare. Lavoriamo piano piano, con fiducia”.

 

 

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