VILLE APERTE IN BRIANZA:
3 WEEKEND E 10 NEW ENTRY
NELL’EDIZIONE DEL VENTENNALE

LECCO – Dopo l’edizione straordinaria primaverile che ha riscosso un grande successo di pubblico, Ville aperte in Brianza, promossa dalla Provincia di Monza e Brianza, ritorna dal 17 settembre al 2 ottobre con tre weekend di aperture straordinarie e tanti appuntamenti per festeggiare la manifestazione che quest’anno celebra il ventennale (2002-2022) e che coinvolge 180 beni83 comuni e 5 province della Lombardia, tra cui la Provincia di Lecco che supporta da dieci anni la Provincia di Monza e Brianza nel coordinamento dei numerosi soggetti pubblici e privati del territorio della Brianza lecchese aderenti all’iniziativa, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’intero territorio provinciale.

“In questi vent’anni – commentano la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e la consigliere provinciale delegata a Cultura e Beni culturali, Turismo, Villa Monastero Fiorenza Albani – l’iniziativa è cresciuta fino a diventare un riferimento prezioso per tutti coloro che amano viaggiare per visitare le innumerevoli bellezze storico artistiche della Brianza, il cui patrimonio è accessibile all’interno di un unico circuito di promozione. Un grazie sincero a tutti i soggetti aderenti che con il loro costante impegno consentiranno ancora una volta di riscoprire e apprezzare il valore e la bellezza del nostro territorio e, in particolare, alla Provincia di Monza e Brianza che, grazie a un efficace lavoro di squadra e di rete, ci ha permesso di condividere una iniziativa di forte impatto culturale e di valorizzazione del patrimonio culturale locale”.

Nel lecchese hanno confermato la partecipazione 24 comuni, 42 beni tra ville, parchi, giardini e chiese, di cui dieci new entry. Tra i beni aperti anche molte sedi museali appartenenti al Sistema Museale della provincia di Lecco, quali Villa Monastero a Varenna (chesabato 24 settembre sarà aperta eccezionalmente fino alle 22), l’Orrido e la Ca’ del Diavol a Bellano, il Civico Museo Setificio Monti ad Abbadia Larianail Museo Archeologico del Barro e il Museo Etnografico dell’Alta Brianza a Galbiate, il Museo della Seta Abegg a Garlateil Museo del Beato Serafino Morazzone con la Chiesa di San Giovanni Battista nella frazione di Chiuso a Lecco, Villa Confalonieri e Fondazione Mozzanica a Merate e l’Orto Botanico a Valmadrera.

 Inoltre, è prevista l’attivazione di otto itinerari, di cui tre inediti, tra cui il Percorso pariniano con spettacolo itinerante a Bosisio Parini, il buon Curato di Chiuso e l’Innominato a Lecco (frazione di Chiuso) e Dalla Torre al Lago a Merate, che consentono di integrare i beni visitabili in una rete unitaria di percorsi culturali.

Le novità più importanti sono rappresentate dall’adesione di Villa Moriggia Castelfranchi a Calcoil complesso di San Calocero a Civate, Palazzo Boselli a Garbagnate Monastero, Villa Vercelli Cereda a La Valletta Brianza, Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi a Merate, il battistero di San Giovanni Battista, la chiesa di Sant’Agata e la chiesa di San Lorenzo a Oggiono e l’Aia di Verderio.

Ulteriori informazioni e prenotazioni obbligatorie sul sito www.villeaperte.info.

Siti aperti nel territorio lecchese (in grassetto le novità del 2022):

 

 

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