CALCIO: IL LECCO E’ VIVO.
2-1 AL DARFO BOARIO

calcio lecco darfo boario 2I blucelesti vincono 2-1 al Rigamonti-Ceppi e a due giornate dalla fine tengono aperta la speranza per i playoff. Per il Lecco autorete di Ragnoli del Darfo e gol decisivo di Sarao a 20 minuti dalla fine.

Il Lecco vince e spera ancora nei playoff. I blucelesti superano al Rigamonti-Ceppi il Darfo Boario. La formazione di Roncari, oggi guidata ancora da Cesare e Lele Ratti, s’impone 2-1 grazie all’autogol di Ragnoli e alla marcatura di Sarao. A nulla è servito il momentaneo pareggio dei bresciani firmato da Berta. Non una grande prestazione del Lecco che conferma il momento di non brillantezza dopo la sconfitta col Pontisola ma i tre punti servono ancora per tenere accesa la speranza playoff.

Roncari torna al tridente pesante schierando contemporaneamente Sarao, Asiedu e Castagna. In difesa torna Redaelli, schierato largo a destra. Sciannamè è in panchina. Il primo tempo si apre coi blucelesti che fanno la partita in un Rigamonti che non vede la cornice di pubblico della scorsa settimana: al 18’ il primo squillo degli ospiti con Ademi che di testa sul calcio d’angolo di Capelloni manda sul fondo a difesa immobile. I neroverdi crescono: al 23’ Muchetti calcia dal limite impegnando Frigerio che si rifugia in angolo. Il Lecco costruisce la prima vera palla gol quattro minuti più tardi: azione personale di Redaelli che dal cuore dell’area calcia sul palo con una rasoiata a Maffi battuto, sul proseguo dell’azione Asiedu impegna il numero uno bresciano con un tiro sul primo palo respinto coi piedi. Al 34’ altra azione del Darfo con Muchetti il cui diagonale dalla destra termina di poco sul fondo.

calcio lecco darfo boario 1La partita si accende nel finale di frazione: al 37’ palo su punizione colpito da Gritti, Maffi non sembrava poter arrivarci. Al 43’ pericoloso il Darfo, complice la dormita della retroguardia di Roncari: combinazione al limite tra Ademi e Berta che sbaglia la scelta di calciare a rete al posto di servire il compagno davanti a Frigerio, Rudi in extremis salva.

La ripresa si apre senza cambi in entrambe le formazioni: il Lecco passa in vantaggio al 48’ quando Sarao con uno spunto va via sulla sinistra e mette in mezzo dove trova la deviazione involontaria di Ragnoli per l’1-0 bluceleste. Un minuto più tardi ancora formazione di Roncari pericolosa con Asiedu che mette in mezzo per Aldegani, il suo mancino è respinto dallo stesso Ragnoli sulla linea. Il vantaggio bluceleste dura otto minuti: al 56’ uscita avventata di Frigerio che consegna la sfera sui piedi di Baresi, il capitano bresciano mette in mezzo per Berta che di testa non lascia scampo a Frigerio. Mignanelli prova a scuotere i suoi al 60’ con un mancino dalla fascia sinistra che impegna Maffi sul suo palo. Roncari richiama in panchina Castagna a metà della ripresa inserendo Nicola Rota. Il Lecco segna il 2-1 al 71’, quando al termine di un’azione personale di Rudi Asiedu al centro dell’area controlla e lascia la palla a Sarao che dal cuore dell’area non può sbagliare. Il nuovo vantaggio accende gli animi dei blucelesti che si trovano in superiorità numerica al 73’: lancio di Di Ceglie per Nicola Rota che salta Maffi che lo atterra al limite dell’area. Fichera espelle Maffi, Melosi inserisce Polonioni al posto di Capelloni.

Nel finale i residui attacchi degli ospiti non hanno l’effetto sperato, anzi i blucelesti sfiorano la terza marcatura con un‘azione personale di Di Ceglie bloccata in extremis da Ragnoli all‘87‘.

 

“Oggi i ragazzi hanno dimostrato di essere ancora una squadra viva”. Commenta così la vittoria Cesare Ratti sostituto di Fiorenzo Roncari sulla panchina bluceleste. “Il gol subito è stata una disattenzione che poteva costare cara – aggiunge -, ma siamo sempre stati noi a controllare il match e ora continuiamo a rincorrere l’obiettivo playoff”.

Oggi Davide Castagna è sembrato a tratti fuori condizione, ma il tecnico difende la sua prestazione affermando che “durante tutto il primo tempo l’attaccante si è sacrificato tanto, poi ho chiesto il cambio perché serviva una punta più fresca”. Castagna appare un po’ amareggiato per la prestazione e precisa che “a questo punto del campionato non conta più solamente la forma fisica, ma è importante aver voglia di raggiungere i propri obiettivi”.

Soddisfatto per la vittoria è il capitano Andrea Rota, oggi alla centesima presenza in bluceleste. “Quelli che ci avevano già fatto il funerale dovranno aspettare ancora almeno due giornate prima di pronunciare nuovamente un simile verdetto – dichiara non senza un pizzico di polemica –. Questa è stata una partita dove abbiamo dimostrato che noi non molliamo,abbiamo gestito il match in maniera intelligente”.

LECCO-DARFO BOARIO 2-1

RETI: 3’ st aut. Ragnoli( D); 11’ st Berta (D), 26’ st Sarao (L)

LECCO (4-3-3) – Frigerio 5, Redaelli 6, Gritti 6.5, Rudi 5, Mignanelli 5.5; Di Ceglie 5.5, A. Rota 6.5 (41‘ st Asti Brun sv), Aldegani 6; Asiedu 6, Sarao 6.5, Castagna 5 (20‘ st N.Rota 6). A disp. Facheris, Aldeghi, Bonacina, Ripamonti, Sciannamè. All. Ratti 5.5

DARFO BOARIO (4-4-2) – Maffi 6.5, Mutti 5.5 (7‘ st Santinelli 6), Ragnoli 6, Baresi 5.5, Giorgi 5.5; Muchetti 7, Capelloni 6.5 (28‘ st Polonioni sv), Bonacina 5.5, Lauricella 5.5(12‘ st Piantoni 5.5); Ademi 6, Berta 6.5. A disp. Sarzi, Galelli, Piantoni, Mattei, Bassi. All. Melosi 6

Arbitro: Fichera di Catania 6

NOTE: Ammoniti Mutti(D), Berta(D), Castagna(L), Giorgi(D), Di Ceglie(L). Espulsi Maffi(D) al 28‘ st. Ang. 2-9 Rec. 2’ pt, 5’ st

Cronaca di Alberto Panzeri

Interviste di Silvia Ratti

 

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