CALANO GLI INCIDENTI:
53 LE PATENTI REVOCATE,
OLTRE 500 SOSPESE

LECCO – In videoconferenza la riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio sull’incidentalità stradale della provincia di Lecco, convocata e presieduta dal prefetto Castrese De Rosa. Presenti al tavolo i sindaci Fasoli di Mandello del Lario, Rusconi di Bellano e Crippa di Missaglia, il commissario straordinario del Comune di Galbiate Motolese, oltre al comandante della Polizia Stradale di Lecco Valleriani, il sottotenente Erriquez per la Compagnia Carabinieri di Lecco, il comandante della Polizia Locale di Lecco Porta, il dott. Cerino per 118 Areu, l’ing. De Marchi per l’A.N.A.S., i responsabili dei servizi di viabilità della Provincia di Lecco e delle Polizie Locali di Ballabio, Casatenovo e Valmadrera.

“La viabilità rappresenta un tema nevralgico e delicato di questo territorio, visti i grandi flussi di traffico, le rotte turistiche, la morfologia e le tante categorie di utenti della strada, che rendono estremamente complesso il contemperamento delle tante esigenze in gioco; vi è la necessità di comprendere e prevenire i fenomeni che mettono a repentaglio la pubblica incolumità” ha affermato il prefetto De Rosa.

Si conferma, nel lungo periodo, un trend positivo in provincia, con riduzione degli incidenti con lesioni, in allineamento con la tendenza regionale. Dal rapporto annuale, si evince che nel 2019 sono stati registrati 901 incidenti e che in vent’anni il numero di vittime si è dimezzato (32 nel 2001, 16 nel 2019), con i 2/3 degli incidenti registrati in ambito urbano.

Tuttavia, è stata condivisa la necessità di concentrare l’attenzione sui tratti stradali che sono stati oggetto, nelle ultime settimane, di esposti pervenuti dalla cittadinanza e che riguardano in particolare: SS 36, SP 583, SP 72 (2 incidenti mortali nel 2020), nonché alcuni raccordi urbani.

Per quanto riguarda l’attività della prefettura, nel 2020 sono state 531 le patenti sospese e 53 quelle revocate, nonostante la riduzione della circolazione per la normativa anti-Covid: la violazione per guida in stato d’ebbrezza si conferma in cima ai motivi di sospensione e/o revoca delle patenti.

Infine, è stato sottolineato il legame tra la prevenzione dell’incidentalità e la funzione di deterrenza delle misure sanzionatorie e cautelari. Sono state condivise dall’Osservatorio alcune proposte operative relative ai tratti stradali segnalati come critici, che spaziano dall’apposizione di sistemi di rilevazione della velocità da remoto, al miglioramento delle infrastrutture e della segnaletica stradali.

Quanto alle strategie di contrasto delle violazioni al Codice della Strada, sarà messo in campo un sistema di controlli “a scacchiera” del territorio, che coinvolgerà le Polizie Locali della provincia, a presidio dei punti critici dei tratti urbani.

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