PROVINCIA, RUSCONI (‘CIVICI’)
CONTESTA LA COMUNICAZIONE
DI VILLA LOCATELLI
SU APAF, ACQUE E SCUOLE

LECCO – Nel corso del consiglio provinciale di ieri sera a Lecco, durante il cosiddetto “Question-Time”, si è registrato un intervento da parte del consigliere Antonio Rusconi (sindaco di Valmadrera ed esponente dei ‘Civici’) con alcune critiche sul tema della comunicazione.

Eccone il testo nella sua forma integrale:

QUESTION-TIME
Anzitutto un chiarimento nell’ambito della comunicazione della Provincia, con tutta la stima per il dr. Samuele Biffi.

La prima riguarda la presidente Hofmann e il vicepresidente Micheli: La nomina del CDA di APAF frutto di condivisione e segnale di continuità.
Come comunicato informalmente nella riunione dei capigruppo, il sottoscritto ha chiesto un’audizione di chiarimento al CDA uscente dove sono emerse numerose perplessità e mancate risposte e nella riunione precedente avevo dichiarato che. rappresentando la minoranza inferiore per numero e consiglieri, non avevo contrarietà se la maggioranza avesse riproposto lo stesso CDA come più volte ripetuto dall’assessore Micheli, alla nomina della Consigliere Luisa Ongaro, ma che, nel pieno delle polemiche sull’argomento, venisse comunicata la nomina dello stesso CDA senza un minimo di informazione istituzionale ai capigruppo, o almeno al sottoscritto, mi sembra molto preoccupante per il rispetto del ruolo dei consiglieri provinciali e del loro ruolo di rappresentanza di sindaci e amministratori.

Se la maggioranza vuole continuare a gestire i rapporti istituzionali in questo modo, ci saranno altri luoghi dove potremo far sentire la nostra voce.

Un secondo aspetto sulla comunicazione:
in data 16 febbraio vengono comunicati i progetti finanziati dalla Regione Lombardia per il risanamento delle acque lacustri, affermando che “la Provincia di Lecco ha svolto un ruolo importante di coordinamento e di sollecitazione”.

In secondo piano si accenna che la proposta è stata avanzata dall’ATO e i progetti predisposti interamente da Larioreti. Anche in questo caso il rispetto dei ruoli.

È passata sotto silenzio un’altra comunicazione.
È uscito in questi giorni per tutti i Sindaci l’elenco del fabbisogno regionale per l’edilizia scolastica di Regione Lombardia con valenza triennale.

All’esito dell’istruttoria punto C.3 della Manifestazione di Interesse (serve per ottenere fondi PNRR edilizia scolastica), la Provincia di Lecco è stata ammessa per gli interventi relativi all’Istituto Fumagalli di Casatenovo, all’Istituto Rota di Calolziocorte, all’Istituto Bovara di Lecco, all’Istituto Fiocchi di Lecco, all’Istituto Viganò di Merate, all’Istituto Parini di Lecco, all’Istituto Bachelet di Oggiono, ma in fondo alla graduatoria perché con livello progettuale “Nessuno”. È pure stata esclusa e non ammessa per l’Istituto Greppi di Monticello, uno degli Istituto strategici anche per la collocazione geografica.

Con tutti i problemi che hanno gli edifici, possibile che non ci sia ancora uno straccio di progetto? Sarebbe stato sufficiente un semplice “progetto di fattibilità tecnico economica”.

Io capisco che talora vi possa essere all’inizio di un percorso la tentazione di celebrare le “magnifiche sorti e progressive” di Terenzio Mamiani, che, però passeranno ai posteri solo per l’ironia con cui “La Ginestra” di Leopardi al verso 51 li condannerà alla storia.

 

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