NUOVA RUBRICA: IL RACCONTO.
QUESTA SETTIMANA “IL VOLO”
DELL’AIRONE SORNIONE

LECCO – Prende il via oggi una nuova rubrica dedicata ai racconti. Ci accompagna settimanalmente la penna di Antonella Straziota, autrice di Malgrate specializzata in storie e favole per bambini, che ogni mercoledì proporrà una sua opera originale.

Se volete pubblicare un vostro testo (per l’infanzia o meno), inviateci brevi racconti alla mail di Lecco News.

Buona lettura.

IL VOLO
L’airone Sornione era in volo, come ogni giorno, sopra i tetti e le strade, nei cieli azzurri e tiepidi primaverili. “Ah, la primavera!” sospirò, respirando a pieni polmoni l’aria fresca e pulita che metteva allegria. E così, lietamente, svolazzò vicino ai suoi amici alberi. Con un lieve colpo d’ala, li ringraziò per la loro generosità che regalava a tutti gli abitanti della terra profumatissimi e coloratissimi fiori. Mentre volava, scorse tra i rami un nido e assistette alla nascita di un pulcino che, teneramente, gli sorrise. Così, dopo le congratulazioni a mamma pettirosso per il nuovo nato, Sornione riprese il suo giro, fermandosi, di tanto in tanto, a salutare qualche amichetto, come la volpe o il cerbiatto che da qualche settimana avevano preso l’abitudine di raggiungere il lago lungo le vie deserte, che chissà perché gli umani lasciavano libere anche di giorno.

Era giunta l’ora dell’aperitivo. Raggiunse Intrepida, l’aquila con cui era solito intrattenersi prima di pranzo. Tra un tuffo e un altro nel lago, gustandosi una tartina di pesce persico e sgranocchiando una chip di trota, annaffiate da un ottimo cocktail “Lecco on the road”, i due parlarono del più e del meno … ma all’improvviso l’aquila divenne seria. “Cosa c’è?” chiese l’airone sorpreso dal repentino cambio di umore dell’amica, seguendone lo sguardo fisso sul lungolago.

“Hai notato, amico mio” disse Intrepida “che non si vedono quasi più i nostri amici bipedi?”
“Eh, già…” mormorò. “Sai? Mi sembra, guardandomi intorno, di riascoltare le parole di mio nonno che mi raccontava…”.

“Non mi dire…” l’interruppe Intrepida “parli della leggenda secondo la quale c’era un tempo in cui umani e animali vivevano pacificamente, prima dell’arrivo del mostro, come lo chiamano qui? Ah … Crescitaeconomica, quando tutti gli uomini hanno cominciato a pensare solo ad espandersi e a prendersi anche i nostri spazi.” “Sì” proseguì Sornione “proprio quello! Ora però deve essere successo qualcosa che ha ribaltato la situazione. Ma, se devo essere sincero, questo nuovo mondo non mi dispiace affatto. Ho incontrato amici, che per lungo tempo sono stato costretto a vedere solo da lontano. Soprattutto mi piace poterci finalmente muovere liberamente, senza temere di morire schiacciati da quegli oggetti con le ruote che fanno tanto rumore e trasformano l’aria in irrespirabile”.

“Sì, hai ragione” continuò l’aquila “però un po’ mi mancano quelle persone che camminavano sul lungolago e ogni tanto si fermavano a guardarci con stupore e volevano immortalare quello stupore usando quegli strani strumenti dai quali non si separano mai. Ho sentito qualcuno nominarli cell, altri cellulare, telefono o telefonino, addirittura ‘mobail’ “.
“Già” gli fece eco l’airone “a me mancano i cuccioli di uomini, con i loro sorrisi e la loro allegria.”

“In giro si dice essere arrivato un mostro che li ha costretti a stare chiusi in casa e a non avere contatti tra loro” rispose l’aquila. “Stanno combattendo molto duramente e sembra che siano vicini a vincere la battaglia. Sono contenta per loro, ma ho un dubbio… quando gli umani avranno sconfitto il mostro, tutto tornerà come prima? Dovremo nuovamente metterci da parte?”

“Chi lo sa?” si intromise Madre Natura “Io spero con tutto il cuore che ciò non avvenga, in modo che uomini e animali tornino a convivere in armonia, gli uni senza sopraffare gli altri”.

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Antonella Straziota
Nasce a Bari nel 1971, laureata in scienze politiche, da dieci anni vive a Malgrate.
La sua passione è scrivere per diletto, e grazie alla sua immaginazione scrive racconti per bambini.
È autrice dei libri “Favole e… favole” e “Natale con fantasia” pubblicati in self-publishing, e della collana “Ai e Sil alla ricerca della sicurezza perduta” (raccolta di sei libri per bambini sul tema della sicurezza), pubblicato dalla casa editrice AIESiL.
Ama la natura, la lettura, i gatti e fare passeggiate.

 

Pubblicato in: Cultura, Ambiente, Malgrate, Il Racconto, Città, Hinterland

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