UN SUPER WEEK-END PER LA 3LIFE:
TRIATHLON INTERNAZIONALE
E SUNSHINE COAST AUSTRALIANA

3 life triathlon mergozzoMERGOZZO (VB) – Ottimi risultati per la 3Life al Triathlon internazionale di Mergozzo, sulla distanza del medio, ovvero con 1900 metri a nuoto, 90 chilometri in bici e 21 a piedi. La gara maschile è stata vinta dallo svizzero Jaberg Patrick, al traguardo in 4h 02′ 29″. Ancora una volta brilla la stella di Andrea Riva, capace di conquistare la quinta posizione assoluta con il tempo di 4h 18′ 59″, salendo sul secondo gradino del podio di categoria tra gli S1. Andrea ha completato la prima frazione a nuoto in 30′ 40″, la seconda ciclistica in 2h 21′ 17″ e la terza podistica in 1h 25′ 29″. Bene anche Giovanni Mazzei, 21° in 4h 38′ 07″ con la sesta posizione tra gli S3. Per lui intertempi di 37’40”, 2h 27′ 11″ e 1h 30′ 42″.

In ambito femminile successo di Teodolinda Camera (A.S. Virtus) in 4h 35′ 56″. A onorare i nostri colori ci ha pensato Anna Maria Lai, 22°, fermando il cronometro a 6h 09′ 00″, conquista l’ottavo posto tra le M2. Una prestazione frutto dei parziali di 43′ 00″ a nuoto, 3h 02′ 36″ nella parte di gara ciclistica e 2h 18′ 16″ nella maratonina podistica.

Ci spostiamo a Livigno, sede del Triathlon Sprint Ecorace con prima frazione a nuoto di 750 metri, seconda ciclistica di 20 chilometri e terza a piedi di cinque. In campo maschile successo di Matteo Gala della Minerva Roma che taglia il traguardo in 56’30”. Bravissimo Matteo Alberti, 14° generale in 1h 04′ 45″, cogliendo la seconda posizione di categoria tra gli M1. Per lui frazioni completate rispettivamente in 14′ 01″, 29′ 30″ e 18′ 50″. Gianluca Biondi si classifica invece 24° in 1h 07′ 27″, ottavo nella stessa categoria del compagno di squadra con gli intertempi di 15′ 11″, 29′ 48″ e 19’40”; Giuseppe Valli è 39° in 1h 12′ 12″ (17′ 14″ a nuoto, 32′ 03″ in bici e 19′ 55″ a piedi), ottavo tra gli S4, e Fabrizio Brambilla subito dietro al 40° posto in 1h 12′ 50″, 11° M1 (14′ 13″ a nuoto, 31′ 22″ in bici e 25′ 17″ a piedi).

Fumagalli sul podio_ 3life triathlonNella gara femminile bene Sarah Fumagalli. Il successo è andato a Lucie Van Genugten con il tempo di 1h 04′ 47″, mentre Sarah è quarta in 1h 15′ 45″, vincendo nella categoria S3. Per l’atleta lecchese prima frazione completata in 17′ 12″, seconda in 33′ 32″ e terza in 22′ 12″.

Ma è dall’altro capo del mondo che si è disputata la gara più attesa del fine settimana agonistico in casa 3Life: la Sunshine Coast australiana ai Mondiali Ironman 70.3. Sabrina Schillaci e Francesco Silva, unici lecchesi presenti, hanno tenuto alti i colori 3Life vivendo una gara ricca di emozioni sia per la fatica che comportava che per gli scenari nei quali si svolgeva. Andiamo con ordine e ricordiamo che la distanza prevede 1900 metri a nuoto, 90 chilometri in bici e maratonina finale di 21,1 chilometri a piedi.

Sabrina Schillaci ha chiuso la sua gara in 6h 44′ 39″, classificandosi 82^ tra le F45-49. Sabrina dà il meglio di sé nella prima parte a nuoto, completata in 38’33” con il 61° tempo. In bici ferma il cronometro a 3h 43′ 54″ perdendo qualche posizione, mentre i chilometri podistici vengono completati in 2h 08′ 49″. “È stata una massacrata – commenta Sabrina dall’Australia -. Il mare che all’alba era piatto e invitante, alle 8 era già mosso, il vento era forte in bici per una piccola come me, su un percorso bello ma non nelle mie corde, completamente ondulato con strappi anche al 20%. Ho sofferto molto in bici e nella corsa non ne avevo più. Inoltre anche la corsa aveva una salita da ripetere quattro volte. Anche le zone cambio erano molto tortuose, lunghe, con scale e salite. Insomma non è stata una passeggiata, lo sapevo ma non immaginavo così. Comunque gara conclusa con un tempo non soddisfacente per me. Forse è arrivato il momento che mi prenda un piccolo stop, dopo tutto è da ottobre dell’anno scorso che non mi fermo e l’obiettivo di quest’anno era fare l’Ironman di Zurigo. Il Campionato del Mondo è stato un regalo, un riconoscimento alle mie fatiche. Ho ancora un altra gara a breve, l’Elbaman e poi dopo una settimana di riposo comincerò a pensare al prossimo Ironman Nizza 2017″.

Silva e SchillaciPassiamo a Francesco Silva. Per lui il cronometro dice 5h 38′ 51″ come tempo finale, con l’81° posto tra gli M55-59. Anche per lui le cose migliori arrivano dal nuoto, con un ottimo 16° posto in 30’12”. Nella seconda frazione ottiene invece il 65° tempo in 2h 55′ 33″, correndo quindi la maratonina podistica in 2h 04′ 13″. “Direi che è andata bene. Anzi benissimo. Passata la notte di riposo posso commentare con maggior serenità. I dati oggettivi sono questi: 81° in 5h 38′. Quindi di per sé non un risultato brillante, al di sotto delle aspettative. Fatto bene il nuoto, ero nel gruppo di testa e sono uscito 16°! Nella bici, complice credo i problemi ai tendini di cui ho sofferto negli ultimi mesi, ho accusato dolori alle gambe durante tutta la prima metà del percorso, che era quella veloce in autostrada. Non riuscivo a stare bene in sella. Nella corsa ho fatto male, avevo qualche timida speranza, rivelatasi illusione, di riuscire bene data l’occasione. Nella corsa perdo tranquillamente 15-20 minuti rispetto ai miei diretti concorrenti, ed è un abisso. Vedrò di reinventarmi. Perché quindi dico che è andata bene, anzi benissimo? Perché c’ero, ero qui ai Mondiali: un sogno coronato. E questo basta e avanza. Atmosfera bellissima, luoghi meravigliosi, atleti ‘veri’ da tutto il mondo e di tutte le età. Una bella, bellissima esperienza” commenta Francesco.

 

 

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