ISTRUZIONE, RIFONDAZIONE:
“RIVEDERE I RAPPORTI
CON LE SCUOLE PARITARIE”

Scadrà ad agosto la convenzione tra comune di Lecco e scuole paritarie della durata di 3 anni. Nel 2016 erano stati stanziati 1,4 milioni di euro, tesoretto gestito e distribuito dall’Associazione delle scuole dell’infanzia Paritarie di Lecco.

Apprendo che i 5 stelle chiedono un modus operandi diverso per la nuova convenzione, cioè che il comune si interfacci direttamente con le singole scuole paritarie per una più equa redistribuzione di questa enorme risorsa andando a verificare quali sono i punti deboli dei singoli istituti, andando in questo modo ad esautorare l’ associazione scuole paritarie del suo compito principale. Questa potrebbe essere una buona idea per chi come i 5 stelle si prefigge l’obbiettivo di tenere in piedi questo sistema.

Sentiamo da anni quanto sia importante far funzionare le scuole paritarie che sono diventate indispensabili per il nostro territorio, andando a dar man forte alla mancanza di strutture completamente pubbliche che accolgono i bambini. Questo è un dato reale non contestabile; ciò che forse sarebbe da contestare è il fatto che tutte le forze politiche che hanno governato a livello territoriale e nazionale non si sono adoperate per scardinare questo meccanismo e potenziare un sistema pubblico ormai al collasso.

In una calda estate, mentre la popolazione si appassiona allo ‘scontro tra capitani’ che invade tutti i mezzi di informazione, l’attuale governo, di cui fa parte anche il movimento 5 stelle, si appresta a ridurre la spesa per l’istruzione del 10% passando da 48,3 miliardi a 44,4 miliardi e la voce che subirà maggiori tagli sarà quella dei fondi per i docenti di sostegno. Quando si dice governo del cambiamento.

Andrea Torri
segretario Partito della Rifondazione Comunista Lecco

 

 

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