IN CAMPER AL MONTE BARRO, TERRAZZA PANORAMICA NATURALE SU TRE LAGHI

CAMPER IN VALLE BELLALECCO – Nuova puntata della nuova rubrica dedicata al mondo dei camperisti. La nostra esperta del settore Vera Gianoncelli ci porta da qui a settembre a scoprire una serie di località tra il Lario, le montagne che lo circondano e l’hinterland lecchese, con utili mini-guide rivolte proprio a chi possiede o prende in affitto un camper.

Questa settimana siamo vicinissimi a Lecco.

BARRO LAGO


IN CAMPER AL MONTE BARRO, TERRAZZA PANORAMICA NATURALE SU TRE LAGHI

BarroIncastonato fra tre laghi, quello di Como, di Garlate e di Annone, il parco del Monte Barro, in provincia di Lecco, offre un’articolata rete di sentieri, percorribili a piedi e alcuni a cavallo e in bici. Sono 44 i chilometri di percorsi escursionistici e si può scegliere tra ben tredici diversi itinerari, da quelli più impegnativi di 3 ore a quelli semplici da meno di un’ora.

Qualsiasi direzione prenderete, di certo godrete di spettacolari viste panoramiche sul triangolo lariano, specialmente se arriverete sulla vetta del monte, a 922 metri s.l.m. Quella sul monte Barro è una gita che regala non solo una bella passeggiata sulle Prealpi lombarde, con vista a 360 gradi sui laghi, ma offre anche luoghi interessanti che ripercorrono la storia, l’archeologia e l’etnografia della zona.

BARRO CARTELLIConsigliamo, per chi viaggia in camper, di accedere al parco da Galbiate, dove si può parcheggiare gratuitamente nell’ampio piazzale Golfari e prendere la navetta che conduce al piazzale degli Alpini, servizio disponibile nelle domeniche di alta stagione dalla localià Fogliaro, raggiungibile in 10 minuti di camminata dal parcheggio.

EREMODal piazzale degli Alpini, andando verso l’Eremo, si imbocca l’anello numero 1, il gran tour del Barro, che in quasi 4 ore di camminata tocca i punti più importanti del parco. Si può decidere anche di percorrere l’anello numero 2 che, in poco meno di 2 ore, porta sulla vetta del monte. Anche il sentiero 307 permette di fare una bella passeggiata, carica di testimonianze storiche ed etnografiche legate all’utilizzo ormai tramontato della montagna. In un’ora e 10 minuti, partendo dal parco archeologico, si percorre il sentiero delle torri per arrivare al Roccolo di Costa Perla, adibito a stazione ornitologica per studiare le migrazioni degli uccelli.

barro 1.jpg al Prà della Corna

barro 5.jpgDal piazzale degli Alpini si sviluppa il percorso che porta all’esplorazione del parco archeologico dei Piani di Barra; qui, tra il V e il VI secolo d.C., i Goti costruirono un castello con mura difensive di cui si ammirano i resti. La conclusione naturale del tour archeologico è all’Eremo, dove si trova l’Antiquarium, con i reperti rinvenuti duranti gli scavi. L’Eremo, per la sua posizione centrale, è il fulcro del Parco del Monte Barro, ed è sede dell’Ostello, di un bar-ristorante, del Centro Visitatori e qui sorge anche la chiesa tardo-gotica di Santa Maria con i boschi di faggi secolari. Dopo la visita potete mettere le gambe sotto il tavolo del Orchidea piramidaleristorante dell’Eremo oppure optare per un picnic sui prati o nelle apposite aree attrezzate: sono diverse le scelte tra baite e ristoranti dove assaggiare le specialità locali.

Percorrendo i sentieri del parco, di sicuro noterete la quantità e la varietà di fiori presenti: il monte Barro è, infatti, un’oasi dall’elevata biodiversità che racchiude in 665 ettari circa 1200 piante diverse; tanti sono anche gli ambienti presenti, dal bosco submediterraneo alle faggete, dalle praterie magre alle rupi e alle sorgenti calcaree: una falesia camporesodiversità che incanta, tutta da scoprire imboccando il sentiero botanico!

Scendendo a piedi fino al parcheggio di Galbiate si può scegliere di visitare il nucleo medioevale di Camporeso, dove ha sede il Museo Etnografico dell’Alta Brianza che documenta la vita delle classi popolari in Brianza e nel Lecchese nei secoli XIX e XX per concludere con la visita della settecentesca Villa Bertarelli a Galbiate con i suoi giardini che si affacciano sul lago, aperti ogni sabato non festivo.

Villa Bertarelli

Questa è solo un’idea di quello che potete fare in un weekend al Parco del Monte Barro perché le possibilità sono quasi infinite: la certezza è che questo parco è tutto da vivere tra ornitologia, botanica, escursionismo e alpinismo.

Villa Bertarelli PARCO

Dove: Parco del Monte Barro (LC)

Quando: tutto l’anno, in inverno verificare la condizione dei sentieri

Come si arriva:

Prendere la SS36 che collega Monza a Colico e imboccare l’uscita Oggiono-Civate; seguire poi le indicazioni per Galbiate e per il Parco

Dove sostare:

Sosta diurna a Galbiate (LC) nel piazzale Golfari; sosta notturna a Galbiate (LC) presso il Camping Village Riviera, via Foppaola 113; tel. 0341 680346; e-mail: info@campingvillageriviera.com; www.campingvillageriviera.com; oppure a Civate (LC) presso il Camping Due Laghi, via Isella 34; tel. 0341 550101; e-mail: erealin@tin.it; www.duelaghicamping.com

Indirizzi utili:

Parco Monte Barro, via Bertarelli 11, Galbiate (LC); tel. 0341 542266; www.parcobarro.lombardia.it

Villa Bertarelli (Sede del Parco), via Bertarelli 11, Galbiate (LC); tel. 0341 542266

Eremo, Centro Parco “Giuseppe Panzeri” e Museo Archeologico (MAB), località Eremo di Monte Barro, Galbiate (LC), tel. 0341 240215

Comune di Galbiate (LC), tel. 0341 241411

 

 

Speciali a cura di VERA GIANONCELLI

CAMPER CM

Prime puntate:
IN CAMPER ALL’ORRIDO DI BELLANO

PEDALANDO LUNGO L’ADDA 

 

 

 

 

 

 

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