“QUESTION TIME” IN COMUNE:
PIÙ LITI SU BIBLIOTECA, JERSEY
E GHIACCIO CHE SUL BIONE

lecco consiglio comunale bandiereLECCO – Ghiaccio, Bione, ma anche i temi più recenti della cronaca locale protagonisti del question time con cui si è aperto il consiglio comunale di questa sera. A prendere la parola per primo il sindaco Brivio, che ha spiegato l’atto di indirizzo votato pochi giorni fa in giunta, a proposito della gestione del centro sportivo: “Abbiamo cercato di accelerare il procedimento volto a far sì che gli elementi di sicurezza formale e sostanziale siano coincidenti, perché questo consentirebbe di regolarizzare la situazione di gestione di fatto attualmente in corso. Il secondo obiettivo è quello di fare una gara formale per una gestione temporanea di due anni al massimo, secondo lo schema dell’appalto di gestione. Infine queste linee guida sono volte a dare conferma dell’atto di indirizzo contenuto nel Dup e concludere la procedura della finanza di progetto finalizzata alla riqualificazione del centro”.

Enrico Antonio Tallarita Forza ItaliaApprezzato l’intervento del sindaco dal consigliere dell’opposizione forzista Enrico Tallarita, in qualità anche di presidente del Basket Lecco: “Ringrazio il sindaco e gli amministratori per il lavoro fatto, per aver, con la loro azione, risolto le cose”.

Meno conciliante l’atteggiamento di maggioranza e opposizione sul problema del ghiaccio che ormai da oltre due settimane causa disagi in città: “Linee Lecco ha il mandato e la dotazione per prevenire e agire sul ghiaccio e sulla neve? – si chiede il grillino Massimo Riva – È inaccettabile che il posteggio di piazza Cermenati sia rimasto chiuso un’intera giornata perché inagibile a causa del ghiaccio”. “Mi è stato segnalato – aggiunge Filippo Boscagli di Ncd – che all’interno di alcuni istituti scolastico cittadini ci sono tuttora, a 17 giorni dalla nevicata, ci sono delle aree aperte inaccessibili per il ghiaccio”.

GHIACCIO SU STRADAPronta la risposta dell’assessore competente Corrado Valsecchi: “Il Comune la sua parte l’ha fatta, a dimostrarlo il fatto che dopo la nevicata al mattino alle 7 abbiamo garantito l’apertura di tutte le scuole e l’arrivo di tutti i mezzi pubblici al proprio capolinea. Abbiamo chiesto anche ai cittadini di attivarsi, di pulire la strada davanti alle proprie abitazioni e c’è da ringraziare chi si è dato di fare nel corso di questi giorni, ma c’è ancora tanto da fare per sensibilizzare e promuovere le buone pratiche della cittadinanza attiva”.

Il leghista Andrea Corti invece ha portato nuovamente all’attenzione di Palazzo Bovara le problematiche relative alle situazioni di degrado che si consumano all’interno degli spazi della biblioteca civica, sottolineando in particolare un paio di spiacevoli recenti episodi: “Due ragazze, mentre prendevano il caffè alla macchinetta, sono state avvicinate da due ragazzi di colore che hanno loro rubato le monetine del resto. Mentre due di quei ragazzi trasandati che girano per il centro con i cani, si sono chiusi nel bagno per più di un’ora ed è dovuto intervenire il personale”. “Siamo perfettamente informati della situazione – risponde l’assessore alla Cultura Simona Piazza – e siamo intervenuti sia con un’intensificazione della presenza della polizia locale, sia con una nuova formula di accesso ai servizi, che prevede la consegna delle chiavi previa presentazione del documento di identità, abbiamo in programma nei prossimi giorni anche un incontro con le forze di polizia per avere un loro supporto”.

jersey-cementoSempre il giovane esponente del Carroccio ha posto la questione dei jersey: “I blocchi di cemento che ci sono in piazza Cermenati verranno rimossi o aspettiamo il prossimo mercatino di Natale?”. Risposta all’unisono dell’assessore alla Viabilità Valsecchi e del vicesindaco Francesca Bonacina: “I jersey sono stati posizionati su richiesta della Prefettura e, dal momento che questa operazione ha avuto un costo, è coordinandoci con le altre istituzioni che dobbiamo capire se queste misure preventive possono essere ancora necessarie o no”.

A proposito di “cose da rimuovere”, dopo aver preso visione del parere dell’avvocato Guzzanti per conto dell’Ato sulla delibera dell’Anac per cui Lelio Cavallier ricoprirebbe illegittimamente la carica di presidente di Lrh, Massimo Riva chiede al sindaco se “le deliberazioni di Anac sono esecutive o no, dal momento che Cavallier continua ad esercitare la propria funzione”. “L’atteggiamento nei confronti della delibera dell’autorità nazionale anti corruzione è di grande rispetto e attuazione di quanto si dispone. Tuttavia si è scoperto che nella ricostruzione temporale e materiale, l’Anac non aveva preso in considerazione con correttezza quali erano i compiti di Cavallier all’interno di Idrolario” risponde il primo cittadino.

A sottolineare una vera nota di demerito per la città il consigliere Giovanni Colombo, ricordando che il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso ha citato il caso Lecco come esempio di nuova modalità di azione della ‘ndrangheta in Lombardia: “Qualcuno qua si dimentica della storia recente della nostra città – chiosa il leghista – ma questa è un’onta per i lecchesi che non si dimentica così e che ha una responsabilità politica ben precisa”.

Manuela Valsecchi

 

 

 

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