STRAGE DI PARIGI: ARRIGONI
(LEGA) “ALFANO HA DORMITO,
ESPULSIONI IMMEDIATE”

arrigoni-paoloROMA – Il senatore Paolo Arrigoni della Lega nord è il primo esponente della politica lecchese ad esprimersi in seguito al massacro di ieri, 7 gennaio, a Parigi. Con le sue dichiarazioni il senatore calolziese ribadisce le posizioni già espresse dalla segreteria del Carroccio, attacca il ministro Alfano, “dormiente”, e chiede l’espulsione immediata per stranieri pericolosi.

Il senatore Arrigoni ancora non si pronuncia circa la nazionalità francese, dunque il passaporto europeo, degli attentatori alla redazione del Charlie Hebdo né tantomeno avanza un’analisi sui provvedimenti legislativi adottati dalla Lega nei gabinetti di maggioranza cui ha preso parte negli anni scorsi.

Via il permesso di soggiorno ed espulsione immediata per tutti gli stranieri indagati per fatti che facciano sospettare di terrorismo internazionale o che mettano a rischio la sicurezza nazionale”. Lo chiede da palazzo Madama il senatore Paolo Arrigoni, capogruppo della Lega nord nel comitato Schengen, alla luce dell’attentato di Parigi.

“Se è vero, come dicono le cronache, che almeno uno dei due attentatori era stato indagato quale appartenente a una cellula jihadista, l’Italia non può ripetere gli stessi errori e deve attuare efficaci azioni di prevenzione”, evidenzia il senatore del carroccio.

Arrigoni parla di “promesse disattese da Alfano, che il 9 settembre scorso – successivamente alla decapitazione dei primi due ostaggi di Isis – aveva annunciato al Senato una risposta globale al contrasto terroristico, il rafforzamento di ‘armi legislative’ e un team internazionale contro i ‘foreign fighters’”.

“Niente di tutto questo è stato fatto, Alfano ha dormito – stigmatizza Arrigoni -. Sono preoccupato per un simile immobilismo, in un momento in cui sarebbe necessario approntare in emergenza iniziative di contrasto specifiche e straordinarie. Serve una risposta immediata, rapida e incisiva, Alfano si dia una mossa oppure vada a casa”.

 

 

Pubblicato in: Città, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati