ECOSOSTENIBILITÀ: CINQUE
MOSSE PER VIVERE GREEN

Si sente sempre più spesso dire che i giovani di oggi non hanno ideali e sono pigri, ma una giovanissima Greta Thunberg ha gridato al mondo che non è così: lei e la sua generazione tiene all’ambiente e non hanno paura di andare contro alle passate generazioni per cercare di cambiare i nostri stili di vita. Questa battaglia di cui i giovanissimi si sono fatti capofila è davvero fondamentale se vogliamo preservare il nostro pianeta, basta pensare che – come riporta Repubblica – sotto la Great Pacific Garbage Patch, l’isola di spazzatura più grande al mondo, microplastiche fino a 2 km di profondità. I detriti sono stati rilevati nelle correnti oceaniche e sono ormai parte integrante dell’ecosistema marino. Se senza dubbio non possiamo imbarcarci su un motoscafo per ripulire gli oceani, possiamo cambiare qualche nostra abitudine per vivere più green.

  1. Al bando gli imballaggi in plastica

Quando andiamo a fare la spesa, evitiamo di acquistare prodotti imballati nella plastica: in particolare frutta, verdura e formaggi non ne hanno bisogno! Cerchiamo, quindi di acquistare prodotti freschi, facciamoci tagliare la carne che intendiamo consumare invece di acquistarla preconfezionata, e lo stesso per tutti gli altri cibi. Per ciò che riguarda gli altri cibi, quelli per cui il packaging è necessario, buone notizie! Dall’Italia arriva la rivoluzione tutta green degli imballaggi compostabili e in carta certificata FSC, in modo da tagliare nettamente la produzione e lo smaltimento della plastica. Ovviamente, per limitare le emissioni di plastica, evitiamo bottiglie, stoviglie e posate monouso, privilegiando borracce in alluminio, piatti e posate lavabili.

  1. Non sprecare acqua

Chiudiamo i rubinetti quando non è necessario avere il flusso d’acqua. Per esempio, quando ci laviamo i denti o ci insaponiamo sotto la doccia possiamo tranquillamente chiudere l’acqua risparmiando litri e litri di acqua ogni giorno. Non solo faremo una scelta green, ma vedremo anche benefici per il nostro portafogli quando arriverà la bolletta.

  1. Scegli lampadine a basso consumo

Su questo punto si potrebbe obiettare che sostituire tutte le lampadine di casa con altre a basso consumo sia uno spreco di materiali funzionanti, nonché una grande spesa. Obiezione accolta! Non è necessario cambiarle tutte in una volta, possiamo decidere di sostituire le lampadine con quelle a basso consumo una volta che si siano fulminate. Non tutti sanno che in questo modo il taglio nei consumi è netto, fino all’80% con una significativa riduzione di CO2 nell’atmosfera.

  1. Cerchiamo di riparare

Basta con l’usa e getta, ripariamo e reinventiamo! Cerchiamo di aggiustare l’abito scucito, reinventiamo quell’accessorio che non utilizziamo più, aggiustiamo un elettrodomestico che con pochi tocchi potrebbe avere una nuova vita. In questo modo eviteremo di sprecare materie prime, emissioni di CO2 e soldi per la produzione di nuove lavatrici o frigoriferi, quindi ripariamo i guasti se possiamo. Sempre ai fini di risparmi energetici il consiglio è quello di contattare professionisti di cui possiamo fidarci e affidargli tutti i servizi di assistenza per elettrodomestici a Bergamo e in tutti gli altri capoluoghi lombardi.

  1. Vai a piedi

Perché utilizzare la macchina per andare in palestra, dove si starà almeno mezz’ora sul tapis roulant? Spostiamoci a piedi! Fa bene alla linea, non inquineremo l’ambiente con i gas di scarico dell’auto e con le

emissioni di CO2 dell’apparecchio elettrico per fare sport. Se non siamo degli sportivi possiamo iniziare ora con la scusa di uno stile di vita green: se dobbiamo fare tragitti inferiori o uguali ai 2km non utilizziamo la macchina ma andiamo a piedi, sarà un piacere oltre che una sana abitudine.

 

Pubblicato in: Economia

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