CALO DISASTROSO DI ORDINI
E FATTURATO NELLE INDUSTRIE:
-14% A LECCO, -25 SUL LARIO

LECCO – Anche sul Lario, continua la conta dei danni a causa dell’epidemia di Covid-19: si registra infatti un nuovo calo di ordini e fatturato nel secondo trimestre del 2020.

Nel capoluogo la diminuzione è del 14% (siderurgica -15,2%, meccanica -15,4%), con un -0,6% dell’occupazione industriale. -25%, invece, sul Lario, dove il dato peggiore viene dal legno/arredo (-20%); tessile -15,9% e meccanica -6%. Qui, l’occupazione è in calo dell’1,7%.

Quanto all’artigianato, -26,2% per la provincia di Como e -23,9% per Lecco (ordini al -23,7% e -16,7%).

Marco Galimberti, presidente Camera Commercio Lecco e Como

Marco Galimberti, presidente della Camera di Commercio di Lecco e Como, sottolinea che la chiusura delle attività e il mutamento della situazione internazionale hanno influito molto negativamente sull’industria locale, “tuttavia è interessante notare due cose: la prima è che fino ad oggi l’occupazione nel suo complesso sembra aver tenuto, anche grazie al ricorso alla cassa integrazione e la seconda è che le aspettative per il terzo trimestre dei nostri imprenditori sembrano in netto miglioramento. Questo ultimo dato è confermato anche a livello nazionale da autorevoli Istituti di ricerca che segnalano tra l’altro che, se riusciremo a evitare la seconda ondata del Covid-19, le previsioni relative al PIL 2020 potrebbero essere riviste al rialzo, quindi con valori meno negativi.  L’Ente camerale lariano continua a mantenere alta l’attenzione per garantire il proprio supporto concreto  al tessuto imprenditoriale sotto tutti i punti di vista: interventi specifici diretti alle imprese e azioni volte a raccogliere le necessità del territorio, fare sintesi e coordinare gli interventi di tutti gli attori, anche per creare la massa critica di risorse funzionale a creare un ambiente utile alla ripartenza”.

 

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