GUERRA IN UCRAINA E TURISMO,
DADATI: “ANCHE QUI DA NOI
GLI EFFETTI INIZIANO A VEDERSI”.
E CITA PAPA FRANCESCO

LECCO – L’impatto sull’economia della guerra Ucraina-Russia è evidente, tutti settori principali ne sono sconvolti, l’energia, la metalmeccanica, la carta, il legno-arredo.

Il turismo non ne è certo esente, gli eventi lo colpiscono in seconda battuta, ma gli effetti si iniziano a vedere.

Tra questi, “La scomparsa del mercato russo che pesava sul nostro territorio il 5% di arrivi e presenze di turisti di fascia medio alta” dichiara Fabio Dadati, operatore del settore e presidente di Lario Fiere. E ancora: “La scomparsa degli ucraini, che pur in misura molto minore iniziavano a venire in vacanza in Italia, il crollo dei Paesi dell’est dell’Unione Europea, a partire dalla Polonia, una delle aree di maggiore crescita e di sviluppo turistico, la riduzione dei tedeschi, il nostro primo mercato, e dei nord europei”.

Americani, inglesi e cinesi (questi ultimi già scomparsi con l’inizio della pandemia) andranno inevitabilmente a calare fino a fermarsi se la guerra continuerà e se si amplierà ad un conflitto globale. Gli italiani colpiti dagli aumenti spropositati di carburanti, energia elettrica e gas, oltre che da un crescente utilizzo della cassa integrazione e preoccupati per l’incertezza rispetto al futuro iniziano a loro volta a rimanere a casa, rinunciando anche alla gita domenicale, come si è visto nel passato fine settimana sul lago che ha registrato un calo del 50%”.

“Ma i problemi del turismo – conclude Dadati – contano poco di fronte al dramma della guerra, della pazzia che sembra coinvolgere in modo crescente tutti gli attori in campo, non c’è altra strada che la pace, la pace per la vita, per i giovani, per il futuro del Vecchio Continente e del mondo. Mi avete chiesto un commento sulle conseguenze della guerra sul comparto turistico, l’unica risposta seria che posso dare è riprendere l’appello di Papa Francesco, che il prossimo venticinque marzo consacrerà a Roma ed a Fatima, Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria : “In nome di Dio, fermatevi!”.

Pubblicato in: Città, Dal mondo, Economia, Hinterland, Lago, lavoro, Malgrate, politica, Turismo Tags: 

Condividi questo articolo

Ultimi articoli pubblicati

GixSoft88 Rev. 022022 .