PROVINCIA, IL NUOVO CONSIGLIO.
“STAREMO NEL GUADO
ANCORA PER QUALCHE TEMPO”

LECCO – Il presidente della Provincia Claudio Usuelli presenta il programma di governo ad un consiglio provinciale che ha cambiato volto dopo le elezioni di domenica 31 marzo: “Per la Provincia sono stati anni difficili ma finalmente ci sono alcuni segnali positivi, abbiamo un bilancio meno preoccupante ed una programmazione triennale meno rigida”. Nei prossimi due anni, per Usuelli le priorità saranno principalmente garantire il sistema dei servizi e mantenere un’attenzione particolare alla manutenzione di strade ed edifici scolastici.

Tra i consiglieri riconfermati si trova Stefano Simonetti (Lega) che, nell’augurare buon lavoro ai colleghi neoeletti, sottolinea: “Noi come gruppo siamo usciti leggermente penalizzati. Spero che questo sistema di voto venga presto cambiato, affinché i cittadini possano esprimere il loro voto. Altrimenti un partito che a livello nazionale raggiunge il 30% si trova ad avere solo con due consiglieri in Provincia”.

Già consigliere nella precedente legislatura è anche Mattia Micheli di Libertà e autonomia, che ringrazia gli amministratori che hanno partecipato al voto e ricorda: “Negli scorsi mesi la Provincia è stata amministrata andando oltre il colore politico. Spero che questa modalità ci accompagni anche nei prossimi due anni, perché così la Provincia riesce ad essere un ente che va incontro all’interesse del territorio e degli amministratori locali”.

A sinistra il gruppo di Libertà e autonomia

È invece nuova la voce di Paolo Lanfranchi, che si impegna a non essere “contro a prescindere”, atteggiamento di cui a volte la lista Democrazia è Partecipazione viene tacciata.

Sottolinea poi l’importanza dell’“arte del rappezzo”, da praticare non solo per riparare l’asfalto delle strade ma anche per “tenere ciò che di buono è già stato fatto, prima di pensare a nuove imprese faraoniche”.

In merito alla situazione generale delle Province, il Partito Democratico, per bocca del consigliere Bruno Crippa, ricorda che “certamente ci sono state alcune schiarite ma staremo nel guado ancora per qualche tempo”. E a proposito dell’amministrazione del territorio lecchese commenta: “La nostra è una Provincia piccola ma molto differenziata, dal Lario alla Brianza fino alla Valsassina: tutte queste aree hanno una loro identità, che noi dobbiamo saper valorizzare insieme”.

Da ultimo, l’ingegner Valsecchi relaziona intorno allo stato dei lavori sulla SP 64, che collega Ballabio a Barzio e Cremeno: “La strada verrà riaperta a doppio senso venerdì alle ore 17. In 10 giorni sono state ripristinate le condizioni di sicurezza”.

I. N.

 

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