PD PROVINCIALE DI LECCO:
TROPENSCOVINO ELETTO
SEGRETARIO ALL’UNANIMITÀ

LECCO – Non il congresso ma l’assemblea a votare il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico Manuel Tropenscovino. Una nomina di urgenza a un mese dalle dimissioni di Marinella Maldini, uscita per motivi familiari. Per trovare il nome su cui convergere ci sono voluti 30 giorni di lavoro di un gruppo di sette persone, capitanato dal consigliere regionale Raffaele Straniero e dal presidente dell’assemblea Pd lecchese Stefano Citterio.

Nessuna sorpresa, quindi, venerdì sera, quando 39 presenti tra i 50 aventi diritto presenti all’assemblea hanno votato all’unanimità il segretario, nel centro sociale ‘Pertini’ di Germanedo a Lecco. Nel rush finale c’era anche Ernesto Longhi, che poi ha lasciato il passo a Tropenscovino.

Una nomina che durerà un anno prima di arrivare al congresso per il rinnovo quadriennale, periodo però pesante perché vedrà due elezioni – sia quelle amministrative regionali che quelle politiche.

Nel suo suo discorso d’insediamento il giovane segretario è partito dalla “forza delle idee“, citando un leader storico della sinistra italiana, Pietro Ingrao. Parlando a braccio ha messo al centro della sua azione l’ascolto del territorio, l’importanza dei circoli come punti di riferimento nell’interazione con i cittadini, la forte integrazione con eletti nelle amministrazioni locali e nelle società partecipate “che devono tornare vicine alla gente”. I temi sono sostenibilità economica, salute con la valorizzazione dei medici di base, scuola “da ricostruire”, trasporti per i pendolari, coinvolgendo le associazioni: “Oggi i presidi più vicini all’interlocuzione con la gente”. Un accenno ai civici di Antonio Rusconi, che è un’apertura a discutere di strategia.

L’intervento di cui riportiamo ampi stralci qui sotto in video, ha subito mostrato anche a chi lo conosceva poco che Tropenscovino non è un ripiego, ma usando le parole di un giovane iscritto meratese presente ieri sera “Ha la caratura politica adatta a questo ruolo”.

Nei discorsi durante l’assemblea si è sentito molto parlare di ripartenza e il Pd lo ha voluto fare con un ricambio generazionale affidando la guida provinciale al segretario dei giovani del partito. Manuel Tropenscovino (a sinistra in foto) è il secondo più giovane segretario nel panorama italiano, dopo il 24enne Davide Giacomin di Vicenza. Una spinta anticipata dalla nomina due sere fa di Mattia Salvioni (a destra in foto) quale segretario del circolo cittadino di Merate.

Nell’armonia dell’unità dimostrata ieri dall’assemblea che ha salutato, incoraggiandolo, il segretario, si è visto il forte scarto tra i ventenni e i predecessori. Molto concreti e pronti ad ascoltare le istanze dal basso i primi, più ‘politici’ i secondi – tutti però d’accordo nel cercare “la sintesi” tra le posizioni.

Ora il primo banco di prova sarà la ricostruzione della segreteria, che accompagnerà il leader nel suo anno caldo.

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