TRENORD/I DEM DENUNCIANO
RINNOVO DI 9 ANNI SENZA GARA.
“A CASA FONTANA E TERZI”

MILANO – “I pendolari lombardi di ben 24 comitati e associazioni non possono essere ignorati da Fontana. Sono esasperati per lo stato pietoso del servizio ferroviario, che con il Covid è peggiorato ulteriormente con tagli alle corse che per i viaggiatori significano ulteriori disagi, ritardi, treni affollati e costi aggiuntivi quando non possono fare a meno di utilizzare l’auto per andare e tornare dai luoghi di lavoro e di studio”.

Lo dice Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, dopo la lettera con cui 24 comitati e associazioni di pendolari, lamentando disagi crescenti sul servizio ferroviario regionale gestito da Trenord, disagi acuiti dal taglio continuo delle corse, chiedono le dimissioni dell’assessore regionale ai trasporti Claudia Terzi, della Lega.

“Come avviene su diverse linee del lecchese, non c’è servizio di trasporto in Lombardia che non sia, purtroppo, in queste condizioni e sia dunque all’origine di questa dura presa di posizione degli utenti – prosegue Straniero –. Sono anni che noi denunciamo, inascoltati, questa situazione in consiglio regionale. Fontana e Terzi, in tutta risposta, procedono al rinnovo senza gara del contratto di servizio a Trenord, legando mani e piedi la Regione e i suoi pendolari ad altri 9 anni di disservizi. Questa è ottusità e arroganza: se ne vadano a casa entrambi, se vogliono davvero il bene della Lombardia”, conclude il consigliere dem.

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