IN MONTAGNA PER SFUGGIRE
AL CORONAVIRUS. LIBERI
PENSIERI DI UN ADOLESCENTE

Durante questo periodo di pandemia per il corona-virus, mi sono trasferito in una casa in montagna per ragioni di sicurezza perché i miei genitori lavorano con i positivi e quindi possono venire a contatto con persone ammalate di covid-19. Qui ho trovato un silenzio a cui non ero abituato, interrotto soltanto dal cinguettio degli uccelli e dal rumore della pioggia o quello lieve della neve che cade.

Sono stranamente tranquillo in questo posto e mi trovo a mio agio nonostante le limitazioni imposte per ridurre il contagio. Mi sento anche molto fortunato perché ho un grande giardino dove posso uscire per rilassarmi e correre un po’ all’aria aperta da dove posso scorgere il Lago di Lecco e le Grigne. I vari rifugi  sono chiusi e le strade sono deserte e quelle poche volte che esco…

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VIVERE IN MONTAGNA PER SFUGGIRE AL COVID-19 – DAI PENSIERI LIBERI DI UN ADOLESCENTE

 

Pubblicato in: Lettere a LeccoNews, Giovani, Montagna, Sanità, Ballabio, Valsassina Tags: 

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