LA LETTERA/’CITTÀ INFINITA’
RIFLESSIONI E RINGRAZIAMENTI
DEI PROF DELLA CARDUCCI

1712_citta_infinitaA nome dei colleghi, la responsabile del plesso con la referente del progetto ins. Elena Crotta, il prof. Negro Giuseppe Presidente del Comitato “G. Carducci”, vogliono condividere con voi alcune riflessioni dopo un’ esperienza così “forte” come quella vissuta in queste giornate. Quando abbiamo attivato nel 2016 il progetto solidarietà “Ricostruiamo paesi e cuori” non pensavamo di arrivare a gennaio 2018 con l’attuazione di “qualcosa di grande”!

Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione di tante persone che hanno preso a cuore la nostra iniziativa e la “voglia di aiutare” dei nostri alunni. Due gli eventi che proprio a gennaio hanno coinvolto tutti: l’accoglienza di una delegazione di otto persone da Poggio Bustone e “La città infinita”.

Quando mercoledì 24 gennaio alle ore 13,00 abbiamo incontrato in stazione per la prima volta i nostri nuovi amici, subito si è instaurato un rapporto invisibile fatto di sguardi intensi che andavano al di là dell’apparenza, di parole semplici, ma pieni di comunicazione, di condivisione di una esperienza, il terremoto, che nessuno dovrebbe vivere.

Solo 24 ore con noi, ma un tempo “significativo” che dai saluti iniziali alle emozioni di addio alle 13 di giovedì 25 gennaio, mostra, senza tanti commenti, che cosa si è riusciti a “costruire”: i cuori! Bellissimo è stato l’incontro a scuola: si è raggiunto l’apice quando Elena (alunna di 5^ della scuola primaria di Poggio Bustone) ha letto le frasi contenute in un cartellone scritto dagli scolari della sua classe. Lì era racchiuso tutto quello che di bello può nascere nel cuore dei bambini! Non è mancato nemmeno un momento divertente. Un bambino di prima, dopo la presentazione degli ospiti ha detto: “Tu non puoi essere un sindaco perché i sindaci sono solo uomini!”

“La città infinita”, ideata da Mao Fusina e portata dallo stesso in tutta Italia, ha permesso di cogliere concretamente cosa si intenda per “costruire”: usare pezzi di legno e materiale di recupero più o meno grandi, per assemblare immaginarie costruzioni di una città “infinita”, ma soprattutto perché tale città diventi luogo di relazioni. L’organizzazione da parte del Comitato è stata esemplare.

Con pazienza ha coltivato per un anno legami e collegamenti per arrivare alla realizzazione della “Città Infinita” in un posto storico al centro di Lecco, riuscendo a portare a termine un progetto che ha visto la presenza di 1300 “visitatori attivi”, soprattutto bambini di varie scolaresche del Comune e della Provincia di Lecco. Il fine settimana è stato all’insegna delle famiglie. Mamme e papà che con i loro figli hanno passato momenti felici per realizzare un progetto di costruzione comune.
Grazie infinite per le offerte lasciate dai fruitori del progetto! Non si può tralasciare di sottolineare il ruolo della Dirigente Dott.ssa Riva Mariapia che ha appoggiato il progetto e che ha trascorso con i bambini e con gli ospiti il pomeriggio del mercoledì, condividendo momenti significativi di convivialità.

Questa esperienza culturale, emotiva e solidale, già attivata dalle classi quinte nell’anno scolastico 2016 – 2017, rimarrà nel cuore di tutti e le relazioni con la scuola di Poggio Bustone saranno mantenute in vita grazie alla corrispondenza dagli alunni delle varie classi quinte che si succederanno negli anni scolastici futuri.

Ins. Giovanna Turba responsabile di plesso e Prof. Giuseppe Negro Presidente Co.Ge

 

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