RIFIUTI/BRIVIO REPLICA A MAGNI:
“SI VEDRANNO IN CORSO D’OPERA
RISULTATI E RISPARMI”

Virginio BrivioGentile direttore,
in merito alla lettera pubblicata oggi sul Vostro giornale a firma di Alessandro Magni “Facciamo il loro lavoro e paghiamo anche di più” ritengo doveroso fare alcune precisazioni, soprattutto per tranquillizzare i cittadini lecchesi, assolutamente non chiamati a sostituirsi ad alcun ente.

Prima di tutto, la necessità di separare carta e cartone dal resto del contenuto del sacco viola multi leggero non è un contrordine dell’ultimo momento, né un’invenzione dei Comuni, che si stanno invece tutti adeguando alle nuove normative derivanti dagli accordi tra Anci e i vari consorzi di filiera. Mi stupisco di come Magni non si sia accorto della novità introdotta da mesi in città, prima in via sperimentale e dal 1° gennaio 2018 in modo definitivo, proprio lui così attento alle tematiche ambientali e a quanto pubblicato dalla stampa, su cui non vede evidentemente l’ora di apparire, incurante di ingenerare inutile confusione nei lettori.

I cittadini sono chiamati a questa ulteriore differenziazione dei materiali perché, fortunatamente per noi, la scienza e la tecnologia fanno ogni giorno progressi: oggi è possibile far entrare direttamente carta e cartone nella filiera del riciclo eliminando, grazie al vituperato bidone giallo, un passaggio di smistamento, questo sì inutile e costoso. Per capirci: mettere la carta in un sacco corrisponde a operatori che aprono il sacco e lo svuotano del contenuto da inviare in cartiera. Col bidone, al contrario, questo passaggio si salta di netto e il materiale raccolto dai cittadini viene direttamente trasportato alle aziende che lo lavorano e lo riciclano. Mi sembra molto semplice da capire. Un passaggio in meno vuol dire risparmio per le aziende che trattano i rifiuti, per i Comuni e dunque per i cittadini.

La novità ha inizialmente – e prevedibilmente – creato confusione negli utenti, nell’ordine di ogni cambio radicale di abitudine che si sia mai affrontato in ogni settore. Stiamo cercando di raddrizzare il tiro, perché nessuno nega che ci siano stati disagi. Da qui la volontà di andare incontro alle necessità dei lecchesi che hanno chiesto da più parti (associazioni di categoria in primis) di poter usufruire di una raccolta di carta/cartone e sacco viola una volta a settimana. E così sarà per tutto il 2018.

Per quanto riguarda infine l’aumento della Tari per il 2018, questo ha solo marginalmente a che fare con l’introduzione del bidone giallo (che in prospettiva porterà invece a dei risparmi come è avvenuto per il vetro). Gli aumenti derivano dal nuovo appalto rifiuti/pulizie/manutenzioni che prevede l’arrivo di cinque nuovi addetti alla pulizia della città, il potenziamento dello svuotamento dei cestini, la pulizia straordinaria dei parchi in estate, il rafforzamento dei controlli in ambito ambientale e un maggior coordinamento in occasione di eventi di richiamo per il grande pubblico; infine, il giro settimanale (e non quindicinale) di raccolta sia della carta sia del sacco viola. Le percentuali di incremento Tari verranno approvate dal Consiglio comunale lunedì 12 febbraio, ma posso già dire che la redistribuzione delle aliquote seguirà lo stesso schema previsto finora, senza penalizzare di più le famiglie rispetto ad altre categorie.

Quando si dice che la città è sporca va spiegato ai cittadini che la Tari è una tassazione preventiva e i risultati si vedranno nel corso dell’anno e non si misurano su quanto avvenuto finora. Ovviamente alla base degli aumenti e del nuovo appalto c’è la volontà di questa Amministrazione di fare meglio e scommettere in positivo sul futuro.

E’ evidente, e concludo, che Seruso (che ricordo lavora non solo per il Lecchese, ma su un bacino geografico e d’utenza più ampio) è chiamata non a fare meno, ma meglio, in vista di un’ulteriore differenziazione dei materiali inviati con il sacco viola, aumentando la qualità dei materiali da avviare al riciclo e il conseguente risparmio per i cittadini.

Questi i risultati attesi dalle operazioni descritte: una città più pulita e una raccolta differenziata più attenta e curata grazie alla collaborazione anche dei cittadini che porterà a una diminuzione dei costi per il trattamento dei rifiuti con relativo abbassamento della tassazione nel prossimo anno.

Virginio Brivio
Sindaco di Lecco

 

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