‘BAITE FILOSOFICHE’: CAUSA
MALTEMPO IL FESTIVAL
SARÀ OSPITATO IN CITTÀ

LECCO – “Baite filosofiche”, a causa del maltempo degli ultimi giorni, è costretta a cambiare il programma dei tre giorni in quota: la manifestazione verrà, infatti, ospitata in città.

Dopo i tre giorni di Pre-Festival, curati da Giacomo Gilmozzi dell’IRI di Parigi e Angelo Riva del CRAMS di Lecco e che dal 27 al 29 luglio hanno avuto luogo nel centro cittadino, ora l’attenzione è tutta per la tre giorni di Festival, che da domani, venerdì 30 luglio, a domenica 1° agosto si sarebbe dovuta tenere in quota, precisamente a Campo de Boi, e che, causa maltempo, resta in città con un programma leggermente modificato. Confermata a Campo de’ Boi, all’ex collegio della Madonnina, l’inaugurazione ufficiale di oggi, giovedì 29, alle 18 incentrata sul “Dialogo per il secolo e per il pianeta: Attiviamoci”.

Si resta in città, invece, da venerdì a sabato, quando il festival entra nel vivo. Un cambio di programma che nonostante la perdita di una cornice suggestiva come la montagna consente, però, una più semplice accessibilità agli eventi, tutti in programma tra la Taverna ai Poggi e l’aula magna dell’ospedale Manzoni di Lecco.

Uniti in un unico appuntamento, innanzitutto, i Breakfast filosofici e i Tour epicurei: in programma da venerdì a domenica dalle 9.30 alle 11.30 alla Taverna ai Poggi, quest’unico evento includerà musica, colazione e interventi filosofici intorno al tema “Il design della città del futuro”.

Nel pomeriggio, dalle 16 alle 17.30, Pausa Caffè confermata sempre alla Taverna ai Poggi: venerdì la presentazione del libro di Federica Timeto “Bestiario haraway. Per un femminismo multispecie” alla presenza dell’autrice e di Felice Cimatti e Paolo Vignola; sabato presentazione del libro di Giuseppe Longo “Matematica e senso. Per non diventare macchine” con l’autore, Sara Baranzoni e Giacomo Gilmozzi; domenica presentazione del libro di Ferdinando Menga “L’emergenza del futuro” con l’autore, Riccardo Fanciullacci e Paolo Vignola.

Ci si dà appuntamento nell’aula magna dell’Ospedale Manzoni, invece, per i tre momenti clou del festival: i panel filosofici delle 18, ciascuno dedicato a un grande tema dirimente del presente, dal dibattito sull’Antropocene (venerdì, con Paolo Vignola, Federica Timeto, Daniela Angelucci, Maël Montevil) alla condizione digitale delle nostre esistenze (sabato, con Sara Baranzoni, Antoinette Rouvroy, Giambattista Bufalino, Salvatore Iaconesi), fino alla necessità di una riconfigurazione dell’economia, della politica e della ricerca, in vista di una “economia contributiva” basata su di un nuovo protagonismo dei territori (domenica, con Giacomo Gilmozzi, Giuseppe Longo, Oriana Persico, Maurizio Carta e Riccardo Fanciullacci).

Infine, chiusura di ciascun giorno con la cena in compagnia dei protagonisti del festival in programma, alle 21, alla Taverna ai Poggi.

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