CROLLO DEL PONTE DI ANNONE:
LA CAMERA DI COMMERCIO
TRASFORMATA IN TRIBUNALE

LECCO – Avvocati e magistrati “in aula” da sette ore per le primissime decisioni nel dibattimento sul tragico crollo del cavalcavia sulla SS36 ad Annone Brianza, avvenuto alle 17.20 del 28 ottobre 2016 e costato la vita al pensionato 68enne residente a Civate Claudio Bertini.

Quale sede del processo con 5 imputati, è stata prescelta per il necessario “distanziamento sociale” la grande sala della Camera di Commercio in via Tonale.

Imputati per omicidio colposo, lesioni, disastro colposo e crollo di costruzioni Angelo Valsecchi, dirigente area Viabilità e Infrastrutture, e Andrea Sesana, funzionario Servizio concessioni e reti stradali entrambi della Provincia di Lecco; per l’Anas Giovanni Salvatore, capo settore manutenzione e responsabile per la Statale 36; inoltre Silvia Gabelli, funzionaria Pianificazione territoriale e grandi infrastrutture della Provincia di Bergamo (l’ente aveva rilasciato l’autorizzazione al mezzo pesante sotto il cui peso il cavalcavia crollò) e infine Roberto Torresan, ingegnere libero professionista di Busto Arsizio incaricato nel 2013 di progettare la manutenzione dell’infrastruttura.

Aggiornamenti appena disponibili, in questa stessa pagina di Lecco News.

RedCro

Pubblicato in: Annone, Città, Nera Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati