ELEZIONI: RIFONDAZIONE
SI CHIAMA FUORI DAL GIOCO.
“LA PIROETTA DI ANGHILERI
E AMBIENTALISTI SIMBOLICI”

Il Partito della Rifondazione Comunista di Lecco non si presenterà alle prossime elezioni comunali, né con il proprio simbolo, né all’interno di liste civiche alleate del Partito Democratico. Le condizioni per una partecipazione utile e non solo di bandiera non si sono verificate e perciò la decisione è stata di non presentarsi alle urne.

Una decisione difficile, ma che non comporta la rinuncia del PRC a dire la propria e ad intervenire in una campagna elettorale che si sta dimostrando scialba e priva di ogni contenuto legato agli interessi e ai bisogni dei cittadini di Lecco.

I militanti del PRC lo stanno già facendo intervenendo attivamente sui temi sempre scottanti per la nostra città. Noi non abbiamo interessi particolari da difendere né crediamo che la politica si esaurisca dopo la competizione elettorale, per cui continueremo a lavorare per una proposta indipendente dal centrosinistra da costruire sul campo delle vertenze e delle pratiche sociali.

Il PRC non dà indicazione di voto non esistendo tra le liste che concorrono alle elezioni, opzioni preferenziali. Non fa parte del bagaglio etico e politico dei comunisti lecchesi la possibilità che la sinistra, dopo aver fatto opposizione per cinque anni, si limiti poi ad accettare tutto ciò contro cui ci si è battuti; oppure concepire l’ambientalismo come una pratica puramente simbolica, di chi pianta alberi, ma evita accuratamente di occuparsi delle questioni più scottanti e che incidono sulla salute e le condizioni di vita dei Lecchesi.

Alle elezioni del 2015 abbiamo partecipato con convinzione al progetto di ‘Con la Sinistra Cambia Lecco’, una lista nata per offrire un progetto autonomo e radicale ai poli esistenti, progetto non più riproponibile per la mancanza di condizioni per un accordo politico e programmatico.

Alberto Anghileri, attuale capo lista, consigliere uscente e nel 2015 candidato sindaco, dopo essersi presentato lo scorso anno alle elezioni Europee, sempre con una lista alternativa, ‘La Sinistra’, ora guida Con La Sinistra Cambia Lecco nella coalizione con Pd, Fattore Lecco e Ambientalmente. Una piroetta incredibile vista la natura dei soggetti in campo che offrono risposte identiche al centro destra in merito a temi quali il finanziamento alle scuole paritarie, servizi sociali, teleriscaldamento, cave, oltre ad avere tra le proprie fila una forte componente ciellina già pronta a nutrirsi di fondi pubblici. CL è l’ anello di congiunzione tra i due poli del neoliberismo Italiano e chiunque abbia certi valori dovrebbe sottrarsi a questa egemonia.

È per questo che l’impegno che ci sentiamo di prendere per i prossimi cinque anni è di fare opposizione partendo dalla società e provando a costruire le basi per una politica differente nelle istituzioni.

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Lecco

 

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