ITS MECCATRONICA: AL VIA
LA 3ª EDIZIONE CON 26 ISCRITTI

LECCO – Si apre oggi, 15 ottobre, la terza edizione del Corso ITS in Tecnico superiore per l’automazione ed i sistemi meccatronici industriali della sede di Lecco. Ventisei gli studenti che hanno superato i test di selezione e sono quindi stati ammessi alla frequenza per il nuovo biennio formativo del percorso, pochi mesi dopo il superamento dell’Esame di Stato per la qualifica di “tecnici superiori” da parte dei primi ventidue diplomati dell’edizione numero uno.

I giovani che oggi iniziano il loro cammino formativo hanno l’obiettivo di aggiudicarsi, grazie a duemila ore di corso delle quali 800 di tirocinio in azienda, un titolo di studio para-universitario che non esisteva in Italia prima del 2010 e che propone la forte integrazione fra scuola e mondo del lavoro tanto auspicata dal sistema delle imprese e in grado di innalzare notevolmente le possibilità di occupazione.

“Vedere che il Corso ITS Meccatronica non solo prosegue, ma cresce, è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione – afferma il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Lorenzo Riva -. Orgoglio perché l’abbiamo fortemente voluto e sostenuto e il fatto di essere qui oggi testimonia l’interesse che ha saputo catalizzare. Soddisfazione perché ogni giovane che si diploma all’ITS è portatore di competenze fondamentali per le aziende del territorio, soprattutto per gestire la sfida della digitalizzazione, ma non solo. La nostra speranza è che il numero di studenti interessati a questo e più in generale ai percorsi di impronta tecnico-industriale possa continuare a crescere”.

“Questo corso ha una doppia valenza positiva: per le aziende alla ricerca di skills e per i giovani del territorio – evidenzia Antonio Bartesaghi, presidente della Fondazione A. Badoni – il cui ingresso nel mondo del lavoro non può che essere facilitato; tanto è vero che quanti si sino al momento diplomati sono già occupati o, comunque, sono instradati verso l’inserimento in azienda. Del resto il fabbisogno delle imprese in termini di competenze supera, purtroppo, la disponibilità di risorse umane formate.

“Ho creduto fortemente al progetto ITS Meccatronico nel territorio lecchese – sottolinea Claudio Lafranconi, dirigente dell’IIS P.A. Fiocchi, che ospita il corso. L’avvio della terza edizione all’Istituto Fiocchi è indice della bontà dell’idea iniziale, specialmente se vista in relazione alla possibilità di adattare il progetto stesso alle specifiche esigenze delle aziende lecchesi e della Valtellina. La possibilità di una terza via, per i neo diplomati dei corsi tecnici e professionali, ma anche dei licei ad indirizzo scientifico-tecnologico è una opportunità di estremo rilievo. Ragazze e ragazzi che intendono investire ulteriormente in conoscenze e competenze, senza però impegnarsi in un percorso di altri cinque anni, tipico della scelta universitaria, trovano nell’ITS una alternativa che, poco nota in Italia, è percorsa invece da un elevatissimo numero di loro coetanei europei”.

 

 

 

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