LA DISSENTERIA FERMA ORIANA:
RINVIATA ANCORA UNA VOLTA
L’IMPRESA TRA PERÙ E BOLIVIA

PERÙ/BOLIVIA – Per dirla come un celebre scrittore, “la traversata del lago non s’ha da fare“. Slitta ancora la grande sfida del nuotatore lecchese Andrea Oriana, a caccia della prima, storica, traversata a nuoto del lago Titicaca, situato a 3.812 metri tra Perù e Bolivia.

Dopo un primo tentativo fallito a causa di un’avaria all’imbarcazione di supporto, questa volta sono i problemi fisici a fermare il 38enne proprio sul più bello: nella notte infatti, Oriana ha sviluppato un quadro clinico di gastroenterite acuta con dissenteria severa, che non gli ha permesso di tuffarsi nelle gelide acque sudamericane.

“Lui si sentiva pronto per partire – spiega lo staff -, ma il medico ha deciso che era troppo pericoloso e che era meglio rinviare. Andrea avrebbe potuto nuotare per qualche ora, ma con i cambi di temperatura i pericoli erano alle porte, soprattutto quello di una disidratazione severa”.

Ma, come aveva già fatto sapere dopo il primo tentativo finito male, il nuotatore non si darà per vinto: “stiamo già riprogrammando la prossima data” conclude fiducioso il suo team.

LE PAROLE DI STAFF E MEDICO

IL TENTATIVO SCORSO

BARCA D’APPOGGIO IN AVARIA, “SALTA” L’IMPRESA DI ORIANA NEL DIFFICILE LAGO TITICACA