LECCO RICORDA BOBBY SANDS.
ZAMPERINI GUARDA AVANTI
E PROPONE ALMIRANTE

bobby sandsLECCO – Il consiglio comunale ha approvato a larga maggioranza la proposta di rendere omaggio all’attivista nord irlandese Bobby Sands dando il suo nome ad una via, piazza o strada.

Membro dell’IRA, Bobby Sands conobbe presto il carcere dove partecipò a numerose proteste e scioperi della fame contro le condizioni disumane riservate al braccio armato repubblicano. Nel frattempo comunicava con l’esterno attraverso sotterfugi, denunciando e componendo poesie tempestivamente pubblicate. La sua autorità durante il carcere crebbe sino a venire eletto al parlamento britannico. Il 5 maggio 1981,a soli 27 anni, e sole tre settimane dopo l’insediamento, Sands morì a causa di ulteiri 66 giorni di sciopero della fame.

Quasi unanime (21 voti su 25) il consiglio cittadino vede nell’attivista nord irlandese un esempio di tolleranza e speranza. ”La figura di Bobby Sands va al di là dei luoghi e degli schieramenti politici, combatteva ache per la libertà della sua terra e dei popoli. Immagine virtuosa e simbolo per tutti coloro che combattono per l’indipendenza del proprio territorio”. Così ha mostrato la sua soddisfazione Giulio De Capitani (Lega Nord), tra i firmatari della mozione insieme a Bettega, Colombo, Parolari, Pasquini e Zamperini.

ZAMPERINI 1POrgoglioso ed entusiasta si è detto il consigliere di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini. ”Bobby interpreta al meglio la nostra lotta identitaria nell’Europa dei popoli autodeterminati. Un martire irlandese che simboleggia l’amore per la libertà, il coraggio nel portare avanti le proprie idee fino al sacrificio estremo della propria vita, la determinazioni nella difesa della Patria e del proprio popolo contro le ingiustizie di un governo straniero. Ricordo da ragazzino la commozione nel leggere della sua storia, ricordo l’emozione che provai pregando sulla sua tomba a Belfast. Adesso anche i giovani lecchesi, leggendo il suo nome su di una targa, potranno riscoprire la via dell’onore, l’ardore di ciò che significa ‘morire per un ideale’. Così, almeno a Lecco, Il sogno gaelico  di Bobby Sands ‘Tiocfaidh ár lá’, che in italiano significa ‘verrà il nostro giorno’, si è in qualche modo realizzato. Ora, è mia intenzione presentare un’analoga mozione per riconoscere anche ad altri personaggi simbolo della nostra storia socio-politica, come ad esempio Giorgio Almirante, la giusta memoria nella nostra città”.

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Poco ci sorprende la consolidata pratica della Lega Nord di ricercare o inventare esempi per la ‘causa padana’. Una causa ormai mito fondatore del movimento più che obiettivo da raggiungere. Come mitica è la figura dell’Alberto da Giussano che campeggia nel simbolo, profilo partorito – ironia della sorte – in un famoso discorso di Giuseppe Garibaldi e non certo dalla Storia. Come se la battaglia dell’Irish Repubblican Army negli anni della Thatcher possa avere a che fare col vacuo desiderio di indipendenza di non-si-sa-bene-quale territorio a nord della penisola.

Giorgio Almirante comizioMa non perde occasione per anticiparci il suo personale ‘Tiocfaidh ár lá’ l’instancabile Zamperini, che riesce ad accostare alla vicenda di Bobby Sands, non certo un santo ma ecumenicamente rispettato per le azioni di cui fu protagonista e vittima negli anni di carcere, quella ben diversa di Giorgio Almirante. Dal repubblicano al repubblichino, la distanza non sta solo nel suono di una vocale.

L’attualità avrebbe molti nomi da accostare a Sands, ma Zamperini pesca più indietro e si augura che lo stesso riconoscimento attribuito all’attivista irlandese che in carcere comunicava all’esterno i suoi pensieri annotadoli su cartine per rollare tabacco, possa spettare presto anche al responsabile della propaganda della Repubblica Sociale Italiana, sottosegretario a quel MinCulPop che si rivelò essere il ministero più attivo nei mesi di guerra proprio per la complementarietà all’apparato decisionale nazista.

Ma forse l’accostamento tra Giorgio Almirante e Boby Sands riguarda solo su uno dei compiti in cui il fascista si distinse: recuperare materialmente la carte per le rotative di Salò. Altroché le cartine per fumare…

Cesare Canepari

 

Pubblicato in: News

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