CROLLO PONTE DI ANNONE:
RICORSO IN APPELLO,
LE UDIENZE NEL 2023

LECCO – I tre condannati per il crollo del ponte di Annone Brianza hanno fatto ricorso in Appello contro la sentenza.

Il 6 settembre il giudice Enrico Manzi del Tribunale di Lecco aveva condannato a 3 anni e 8 mesi Angelo Valsecchi, all’epoca dirigente della Provincia di Lecco, a 3 anni 6 mesi Giovanni Salvatore, dirigente Anas responsabile per la Statale 36 e a 3 anni Andrea Sesana, funzionario di Villa Locatelli. Venne assolta invece Silvia Garbelli, funzionaria della Provincia di Bergamo.

Il 28 ottobre 2016 sotto il cemento armato del cavalcavia e il mezzo pesante che scatenò la caduta perse la vita Claudio Bertini, 65enne di Civate, che transitava sulla superstrada in quel momento. Altre sette persone che passavano sul ponte rimasero ferite.

Per motivare le condanne il giudice usò queste parole: “Hanno posto poca attenzione allo stato dei calcinacci del cavalcavia e non hanno preso decisioni per la limitazione o chiusura del ponte”.

Ora i legali dei tre condannati in primo grado hanno predisposto il ricorso alla Corte d’Appello, si attende in merito la decisione della Procura. Quel che è certo è che l’udienza non potrà essere fissata prima del 2023.

RedGiu

 

LE SENTENZE

CROLLO PONTE DI ANNONE: “VALSECCHI AUTORIZZÒ I TIR, SALVATORE SOTTOVALUTÒ”

CROLLO PONTE DI ANNONE: 3 ANNI E 8 MESI PER VALSECCHI, DIRIGENTE DELLA PROVINCIA. A LUI LA PENA PIÙ SEVERA

 

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