TREZZI: “SULLE PARITARIE
AVEVA RAGIONE ANGHILERI.
QUELLO DEL 2015…”

Cara Lecconews

A ogni rinnovo di Convenzione con le paritarie da parte dell’Amministrazione di turno, scrivo qualche riga per dire che nelle Amministrazioni piene di ciellini e di chi vorrebbe esserlo, è normale che il rinnovo sia migliore di quello precedente, ed è normale che la sinistra di turno si arrabbi e faccia le barricate

Leggendo l’anticipazione dell’assessore Torri e di altri devo prendere atto che il consigliere di sinistra Anghileri sta invece pacioso e beato in una maggioranza di centrodestra

Deprimente e istruttivo anche il piccolo corollario precedente questo scontato rinnovo: appena Anghileri ha rilasciato una mezza frase di contrarietà, Gattinoni gli ha detto di stare zitto che poteva parlarne solo la Giunta.
Sentendosi Garibaldi, ha obbedito

Ora il rinnovo della Convenzione prevede manna per le paritarie: durata di 5 e non più 3 anni. 7milioni di € di contributi, eventuali extra… Pur con cali continui di iscritti

Anghileri, evidentemente impressionato dagli sviluppi incontrollabili del suo cursus politico, non nasconderà in aula la sua emozione e dichiarerà di voler “dire una cosa di sinistra”.
Per un consigliere di centrodestra, effettivamente, è una botta di vita mica da ridere

Ora non resta che scoprire se avrà capito che 7milioni in 5 anni è pari a 1,4milioni all’anno, pur essendoci da tempo un calo del 30% degli iscritti, e che nella sostanza significa aumentare la spesa procapite.

Il sistema non regge più ma bisogna tenerlo in vita artificialmente con cospicue iniezioni di capitali pubblici lasciando nel contempo il sistema statale in affanno con le briciole

Come già diceva Anghileri nel 2015, evidentemente però non utile promemoria per l’Anghileri del 2022

Paolo Trezzi

 

Pubblicato in: Città, Cronaca, Cultura, Economia, lavoro, Lettere a LeccoNews, politica, Scuola Tags: 

Condividi questo articolo

Ultimi articoli pubblicati