SICUREZZA E IMMIGRAZIONE:
LE DESTRE LECCHESI
RICEVUTE IN PREFETTURA

LECCO – L’allarmismo sorto attorno ad alcuni episodi di cronaca con protagonisti richiedenti asilo – episodi non tutti fatti seguire da denunce e alcuni clamorosamente smentiti – ha fatto sì che i partiti di destra della città richiedessero un incontro chiarificatore con il Prefetto Liliana Baccari e i dirigenti impegnati nella gestione dell’accoglienza dei migranti in città.

Ecco in forma integrale il comunicato firmato da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Si è svolto ieri sera presso la Prefettura di Lecco l’incontro che, nei giorni scorsi, le forze politiche di centrodestra avevano richiesto per analizzare la situazione sul fronte della sicurezza e dell’immigrazione nel lecchese. Al tavolo il Prefetto Liliana Baccari e il Viceprefetto Stefano Simeone, il Segretario Provinciale della Lega Nord dal Flavio Nogara con il responsabile provinciale dipartimento immigrazione Lorenzo Citterio; il responsabile provinciale di Forza Italia Davide Bergna; il portavoce provinciale Enrico Castelnuovo di Fratelli d’Italia con il responsabile regionale immigrazione Giacomo Zamperini.

I rappresentanti prefettizi hanno manifestato piena disponibilità nel voler rappresentare con assoluta trasparenza tutti gli aspetti della gestione dell’immigrazione sul nostro territorio. Le forze politiche di centrodestra, da parte loro, hanno voluto innanzitutto esprimere l’assoluta contrarietà rispetto alla presenza nel lecchese di un numero così elevato di immigrati, evidenziando l’impossibilità di poter accogliere altri richiedenti asilo e auspicando che non venga rinnovata tale disponibilità. Hanno, poi, richiesto al Prefetto di voler incrementare i controlli per garantire una maggior sicurezza per la cittadinanza. Infatti, si è di fronte ad una situazione molto preoccupante: la Questura è obbligata a rilasciare un permesso di soggiorno temporaneo a tutti coloro che richiedono asilo sulla base di un’identità auto-dichiarata. Ne consegue che, fino al termine dell’iter che porterà all’accettazione o meno della richiesta di asilo, sul nostro territorio vi sono persone con identità non accertata, libere di spostarsi e a cui viene garantito gratuitamente vitto e alloggio. Un trattamento che viene percepito come un privilegio – per gli immigrati ci sono a disposizione abbondanti risorse economiche, per gli italiani in difficoltà si stentano a trovare pochi euro – che non può essere accettato e al quale è necessario porre rimedio, mettendo fine a tale disparità.

Le forze politiche di centro destra hanno, poi, chiesto al Prefetto di intervenire con urgenza in tre situazioni che destano particolare preoccupazione. A Merate dove sono stati collocati ben 20 immigrati (di norma uomini) in un’abitazione dove al piano superiore abita una ragazza sola con 2 figli; al Bione, dove è stato rinnovata la richiesta di smantellamento del centro di accoglienza esistente; in alcune aree della città di Lecco, come la stazione e delle zone del centro, e in alcuni comuni della provincia, quali Esino, Ballabio e Cremeno, dove si verificano alte concentrazioni di immigrati con il conseguente rischio di “ghettizzare” tali aree.
Il Prefetto ha accolto le istanze dando rassicurazioni in merito e, da parte delle forze di centrodestra, non mancherà il controllo che questi obiettivi vengano rispettati.

In conclusione, abbiamo purtroppo dovuto constatare come sul fenomeno migratorio vi sia una totale impossibilità di incidere in modo risolutivo, sia da parte delle forze politiche locali, sia del Prefetto che, come rappresentante istituzionale provinciale non può far altro che attenersi alle disposizioni ricevute dal Governo centrale e collocare gli immigrati sulla base di quote ben definite: alla Regione Lombardia tocca il 12% degli immigrati arrivati in Italia e a Lecco il 5% di questa parte. Preoccupano, inoltre, i lunghissimi tempi per l’accertamento delle richieste di asilo: solo quest’anno si concluderà l’iter di ricorso di coloro ai quali è stata negata la prima richiesta di asilo e si tratta di persone arrivate sul nostro territorio nell’aprile del 2014!

Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno rinnovato al Prefetto, e continueranno a farlo finché non sarà posto rimedio, di voler rappresentare al Governo il grande malcontento dei cittadini lecchesi e la convinzione che questa gestione del fenomeno migratorio non può essere sostenibile dal nostro territorio, che sta già pagando a caro prezzo l’incapacità del Ministro Alfano e del Governo Renzi.

Il Segretario Provinciale di Lecco
Lega Nord – Lega Lombarda
Flavio Nogara

Il Portavoce Provinciale di Lecco
Fratelli d’Italia
Enrico Castelnuovo

Coordinamento Provinciale
Forza Italia
Davide Bergna

Responsabile Regionale immigrazione
Fratelli d’Italia
Giacomo Zamperini

Responsabile provinciale di Lecco
Dipartimento immigrazione

 

 

 

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