GIOVANNI SEGANTINI, UN PITTORE IN MUSICA A DICEMBRE A CALOLZIO

COME IL VENTO locandinaCALOLZIOCORTE –  “I Vous de la Valgranda, coro di voci e storie del tempo, l’organo come strumento che riassume il suono della natura e la narrazione, come un grillo che ci accompagna sul sentiero. Infine la tromba, melodia della terra”.

Arriverà a Calolziocorte, con la partecipazione del coro I Vous de la Valgranda di Ballabio, il 7 dicembre alle 21 nella Chiesa di San Martino “COME IL VENTO” il nuovo lavoro del trio Borassi – Casadio – Piacentino, con la straordinaria partecipazione di ospiti a sorpresa ancora ignoti. I tre giovani artisti, all’organo Massimo Borassi , voce recitante Michele Casadio , alla tromba Giovanni Piacentino, si sono proposti di dare vita e voce a un grande della storia della pittura alpestre e italiana, Giovanni Segantini.

Definito rappresentante di rilievo dei pittori divisionisti e uno tra i più curiosi simbolisti, il Segantini, scrive ripetutamente nelle sue lettere (egli si rivela anche un egregio scrittore e “filosofo” dell’arte) distaccandosi dalle etichette e dalle città dove viaggiano le sue opere, per ascendere sempre più verso un’accanita ricerca di un nuovo tipo di luce, di un nuovo modo di vedere, respirare e dipingere la montagna.

Ottimo scalatore e rocciatore, silenzioso marito e padre dalla dolce tenerezza, non ci presenta una montagna ritratta fine a se stessa ma insegna e tramanda lontani momenti della vita alpestre che non ci sarebbero più stati e che difficilmente la gente avrebbe potuto vivere. La sua è un’operazione intellettuale complessa e che si macchia del nobile intento narrativo. I suoi quadri non sono “belli” perché si capiscono i soggetti, sono finestre sulla storia che vanno assaporati in ogni filo d’erba, in ogni sguardo animale, in tutte le guglie di quelle montagne impassibili stampate nel cielo e che ascoltano l’eco ridondante della gente che canta mentre lavora. La prima è in occasione della Maratona Telethon Lecco 2014. Alcune gigantografie delle opere del Segantini sono esposte a cielo aperto per le vie di Caglio, dove l’artista abitò per circa due anni, mentre a Palazzo Reale a Milano è in corso la personale con gran parte delle opere reali (www.mostrasegantini.it) .

I tre artisti hanno voluto scrivere questa serata appositamente per la maratona Telethon 2014, è per la precisione il loro secondo testo di teatro musicale, il primo, “Come il Sole” (conosciuto come la piccola opera sacra sulla speranza) è stato portato in scena in otto date  per tutta la provincia di Lecco tra il 2010 e il 2012 con grande successo.

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