LECCO, INTERNET NELLE SCUOLE
ALLA MASSIMA VELOCITÀ

LECCO – Ad oggi la maggior parte delle scuole statali di Lecco, dall’infanzia alle secondarie di secondo grado, è stata collegata alla rete internet con fibra ottica grazie ad un intervento di cablaggio massivo che in questi mesi è stato sviluppato e realizzato da Intred Spa, operatore di telecomunicazioni selezionato nell’ambito del bando pubblico indetto dal Governo italiano, tramite Infratel Italia Spa, per la cablatura di tutti gli istituti scolastici statali della Lombardia.

È un risultato importante che offre alle scuole lecchesi l’opportunità di aggiornarsi in modo efficace alle esigenze di oggi, che trovano nelle infrastrutture informatiche uno strumento fondamentale per la loro soluzione. Grazie a questa operazione le scuole di Lecco che sono state cablate, sono connesse alla rete alla massima velocità consentita, ovvero con banda ultralarga ad 1 Gigabit.

Oltre alle scuole inserite nel progetto ministeriale, il Comune di Lecco ha provveduto ad ampliare, con risorse proprie e tramite i gestori dei propri servizi, la velocità di connessione delle linee internet esistenti delle scuole escluse dal progetto, così da facilitare l’accesso ai servizi digitali anche per questi istituti.

“La pandemia e la DAD ci hanno dimostrato l’importanza di connessioni performanti – commenta l’assessore a Famiglia, Giovani e Comunicazione Alessandra Durante -. Sperando che non fosse più necessario per la didattica a distanza, come Amministrazione abbiamo fortemente sostenuto il piano INTRED, favorendo il dialogo con le scuole dall’infanzia alla secondaria di secondo grado per velocizzare i tempi di attivazione delle connessioni e arrivare pronti in caso di necessità. Ad oggi la maggior parte delle scuole della città di Lecco può contare su connessioni FTTH, ossia connessioni in fibra ottica dedicata molto più performanti di quelle precedenti. Rispetto al piano approvato dal Ministero restavano escluse alcune scuole per le quali abbiamo lavorato come Comune con l’obiettivo di portarle alle stesse condizioni delle altre in città. Anche se al momento la situazione ci impone di focalizzarci ancora sulla didattica a distanza, l’obiettivo resta quello di guardare oltre l’emergenza: una scuola moderna, innovativa, interattiva e connessa con il territorio e con il mondo che necessita senza dubbio di un’infrastruttura informatica adeguata. Adesso che la parte strutturale è stata implementata è importante che i docenti sperimentino con coraggio e visione modalità di insegnamento non convenzionale, utilizzando strumenti e linguaggi molto più vicini e affini ai linguaggi degli studenti di ogni età; strumenti che permettano di sfruttare la mole di informazioni, anche di altissima qualità, disponibili in rete”.

 

 

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