M. MOLTENI OPPURE S. STAMMIOL?
COMUNQUE E’ LUI L’AUTORE
DELLA “CITTA’ DEGLI ANGELI”

LECCO – Abbiamo intervistato Massimo Molteni, in arte Simone Stammiol, uno scrittore emergente del lecchese che ha da poco partecipato alle selezioni per il programma su RAI 3 Masterpiece.

SIMONE STAMMIOLD – Perché lo pseudonimo di Simone Stammiol?

La scelta di prendere uno pseudonimo non è dettata da velleità artistiche, ma dal fatto che nel 2010 ho avuto questa ispirazione e ho cominciato ad accumulare dentro di me una serie di notizie e di nozioni e questa cosa è andata avanti per un paio di anni, finché non ce l’ho più fatta e un giorno ho cominciato a scrivere questa storia. Dopo circa un anno avevo completato una prima stesura.

D – Ha partecipato al programma su RAI 3 Masterpiece, com’è andata? Ci vuole raccontare qualcosa?

Mi si è presentata l’occasione di questo talent per scrittori emergenti su RAI 3 e così ho deciso di mandare il mio romanzo. Alla fine di agosto mi hanno chiamato a Roma per far un’audizione e partecipare alla trasmissione. Avevano già fatto una preselezione in Lombardia: la RCS di Milano aveva selezionato 500 manoscritti dei 5000 che gli erano stati presentati. Sono andato a Roma il 12 di settembre per l’audizione, ma non sono stato scelto, probabilmente perché le audizioni richiedevano di essere telegenico, di avere una storia alle spalle un po’ interessante, a livello biografico, e quindi mi sono fermato lì. Questo però mi ha dato più fiducia nel mio lavoro: ho fatto un altro anno di revisioni varie, riletture, e sono riuscito a completare questo romanzo.

Mi sarebbe piaciuto partecipare per avere quel minimo di visibilità in più. Ora mi sto dedicando alle presentazioni del libro e al passaparola. Le prime due presentazioni che abbiamo fatto, anche se l’afflusso di pubblico è stato limitato, sono andate bene e coloro che hanno letto il libro mi hanno dato pareri positivi. Mentre per quel che riguarda il passaparola, è una cosa più lenta, ma che se coltivata può dare i suoi frutti.


D – Parliamo un momento del suo libro, la Città degli Angeli, cosa l’ha portata a scrivere questo libro? Di cosa parla?

Il romanzo racconta la storia di un padre che, persa la moglie per un male incurabile, vuole salvare suo figlio di otto anni che viene rapito da persone indegne di considerarsi esseri umani. Comincia questa ricerca, lottando contro il sistema e le varie difficoltà che sorgono per ritrovare questo figlio. È abbastanza particolare come storia, non è il solito rapimento dove sei con il bambino al supermercato o in spiaggia al mare e te lo portano via, c’è una trama abbastanza inusuale, ci sono delle situazioni particolari, che secondo me lo rendono piacevole. La storia è abbastanza intricata, ci sono vari colpi di scena e ci sono anche sfumature spirituali perché viene tirata in ballo la fede. La città degli angeli, il titolo, potrebbe far pensare alle solite storie di angeli e demoni, ma non è così: lo sviluppo della storia spiega anche il titolo.

D – Cosa l’ha spinta a seguire questa carriera? È la sua carriera principale oppure ha un altro lavoro?

Io ho cinquant’anni e nella vita ho sempre fatto il restauratore di mobili antichi, però, la crisi mi ha azzerato, mi ha portato a fare la guardia giurata, che è anche il mio lavoro attuale. Questo mio romanzo è anche un po’ figlio della crisi, perché probabilmente può essere stata una molla che mi ha spinto a scrivere.

Dopo che ho avuto questa ispirazione ho trovato una frase di Joseph Conrad che dice: «L’uomo nasce sempre due volte: la prima biologica e la seconda è per scoprire chi è». Quello che vorrei fare è dedicarmi completamente alla scrittura poiché dal momento in cui ho avuto questa ispirazione, si è creata un’entità, quasi una seconda personalità dentro di me, questo è anche uno dei motivi dello pseudonimo. Ho in progetto di scrivere altri romanzi senza tenere conto del tempo che ci vorrà. La mia aspirazione è questa: non voglio diventare scrittore per diventare famoso, ma voglio scrivere per trasmettere queste storie vissute dalla gente comune.

A. G.

LA CITTA' DEGLI ANGELI

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